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#Umbriamoto, la festa è cominciata, Guarducci, era necessario dare un segnale [FOTO E INTERVISTA]

Dei 26 dei Borghi più belli d’Italia ben 17 hanno aderito al progetto

#Umbriamoto, la festa è cominciata, Guarducci, era necessario dare un segnale

#Umbriamoto, la festa è cominciata, Guarducci, era necessario dare un segnale ASSISI«La festa comincia da oggi, il clima è ideale, non solo quello meteorologico, per fortuna, che sembra buono anche per la giornata di domani». A dirlo è l’assessore al turismo del Comune di Assisi, Eugenio Guarducci in merito all’evento Umbria si rimette in moto, da oggi fino a domani 26 marzo.

«Questi 64 comuni – ha aggiunto – si sono messi in moto in Umbria insieme ai 70 motoclub per costruire 40 itinerari, 7mila chilometri di strade per dimostrare che l’Umbria c’è, con la sua arte con le sue bellezze naturali paesaggistiche con i suoi prodotti, con le sue eccellenze agroalimentari che accoglie in mototuristi da tutta Italia. Ormai tutti quanti che hanno la moto sanno di quest’evento ci auguriamo che possano raggiungere l’Umbria nelle prossime ore, i dati di partenza sono interessanti c’è un bel fermento, ci auguriamo che poi a chiusura di quest’evento possiamo tracciare assolutamente un bilancio positivo».

C’è un filo rosso che insieme tutti gli eventi organizzati in questa due giorni: «Io vorrei segnalare la grande festa di questa sera ad Assisi in piazza del comune, aperta a tutti i bikers e non solo, per far vedere che Assisi è una delle capitali del turismo della nostra regione, anch’essa c’è e vuole ripartire con orgoglio, con anche la capacità progettuale di creare ed eventi iniziative, da poter proporre al vasto pubblico di potenziali».

Il tentativo è quello di farla diventare una classic? «Se ne sta parlando già, i motoclub sono interessati a fare questo tipo di ragionamento, anche noi certamente non ci asterremo da poter capire se questo progetto, soprattutto il format con il quale è stato creato organizzato, possa essere ripetuto anche per la prossima occasione, magari renderlo un progetto di tipo annuale perché no».

Può bastare per far ripartire o per dare un segnale? «Era necessario dare un segnale per far ripartire l’economia turistica della nostra Regione. Lo fa Assisi, insieme a tutti i comuni che hanno voluto collaborare. Questo è un segnale nuovo che la Regione credo possa sicuramente apprezzare».

All’ultimo si sono aggiunti tantissimo altri comuni anche con partecipazioni simboliche però bisogna ricordare i Borghi più belli d’Italia. Assolutamente sì, dei 26 dei Borghi più belli d’Italia ben 17 hanno aderito al progetto. Ringraziamo il presidente Fiorello Primi che si è speso molto su questa iniziativa e sicuramente i borghi sono uno dei punti di riferimento dell’attrattività della Regione e quindi – ha concluso Guarducci – insieme alle altre città, le capitali storiche Spoleto, Assisi, Gubbio, Perugia e quant’altro possono diventare di nuovo protagonisti del panorama turistico nazionale e internazionale».

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