Unesco, VII Conferenza Nazionale dei siti italiani, Assisi era presente

Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani sono uno dei 51 Siti italiani di interesse culturale

Unesco, VII Conferenza Nazionale dei siti italiani, Assisi era presente. Assisi ieri alla VII Conferenza Nazionale dei siti italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale dell’Unesco. Assisi, la Basilica di San Francesco e altri siti francescani sono uno dei 51 Siti italiani di interesse culturale, paesaggistico e ambientale posti sotto la tutela dell’Unesco. L’aspetto della tutela, tuttavia, nel territorio di Assisi è stato finora ‘trascurato’.

“La nostra Amministrazione – ha detto Stefania Proietti – intende avvalersi di tutti gli strumenti che l’Unesco mette a disposizione per tutelare il territorio. A partire dall’inserimento delle linee guida Unesco come obbligatorie nel nuovo regolamento edilizio comunale che stiamo redigendo”.

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1 Commento su Unesco, VII Conferenza Nazionale dei siti italiani, Assisi era presente

  1. A.A.A. ONESTA’ INTELLETTUALE CERCASI!!!

    In merito all’UNESCO è opportuno ricordare alcune note:
    l’Ufficio UNESCO del Comune di Assisi (dott. Adriano CIOCI) è impegnato nell’organizzazione di eventi tesi alla valorizzazione del territorio sotto il profilo culturale, artistico e della comunicazione.Un rilevante impegno si palesa nella redazione di progetti legati alla legge 77/2006 (finanziamento dei Siti UNESCO), come ad esempio:
    – Piano di Gestione del Sito di Assisi (redatto dall’arch. Paola Falini);
    – Osservatorio dei Siti UNESCO Italiani (a cura del CST);
    – Alla scoperta del sito UNESCO di Assisi;
    – Realizzazione di una guida storico-artistica di Assisi per non vedenti e una per ipovedenti.
    Dal 2009 si tengono appuntamenti centrati sulla conoscenza dei siti UNESCO italiani e stranieri: sono stati curati incontri su Assisi, Masada (Israele), Urbino, San Marino, Koya-San (Giappone), Petra (Giordania)…

    L’Ufficio UNESCO di Assisi collabora alla rivista “SITI” e alla redazione delle varie edizioni della guida “Luoghi Italiani Patrimonio dell’Umanità”.

    Sono state organizzate le giornate “Rivivere l’Eremo delle Carceri” e “Cantico delle Creature”: occasioni di incontro, riflessione e riscoperta del sito assisano.

    Nel 2010 si è svolta ad Assisi la XXXI Assemblea Nazionale dei Club e dei Centri UNESCO che ha visto in città circa 300 delegati da ogni parte d’Italia.

    L’Ufficio ha collaborato al Salone Mondiale del Turismo – Città e Siti UNESCO di Assisi.

    Ha coordinato la preparazione della proposta di candidatura del Calendimaggio nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità UNESCO: poiché si tratta di una manifestazione profondamente radicata nella storia e nella tradizione popolare che deve essere tutelata, salvaguardata e consegnata all’umanità intera.
    L’Ufficio segue costantemente attività di stage e di progetto formativo per studenti universitari e neolaureati.

    Ergo: tutti gli strumenti che l’UNESCO mette a disposizione per tutelare il Patrimonio, di certo Assisi non li “scopre” nel 2016 con la nuova amministrazione.

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