Unione civile Assisi, Sciamanna, costituito il nucleo fondamentale della società

Sciamanna: "Auspico che da parte degli amministratori assenti ci sia una presa d’atto coraggiosa e laica"

Unione civile Assisi, Sciamanna, costituito il nucleo fondamentale della società
Enrico Sciamanna

Unione civile Assisi, Sciamanna, costituito il nucleo fondamentale della società
Da Enrico Sciamanna
Due giovani di diversa nazionalità e dello stesso sesso si sono uniti civilmente sabato in Assisi. Credo sia la prima unione civile di questo tipo nella nostra città ed è avvenuta, non di fronte a sindaco o assessore, bensì davanti ad un funzionario. Nell’augurare una felice vita insieme ai due giovani, che così facendo hanno costituito il nucleo fondamentale della società, la famiglia, come le nostre tradizioni e le leggi contemplano. Auspico che da parte degli amministratori assenti ci sia una presa d’atto coraggiosa e laica, per dimostrare che la città è uscita fuori dalle secche di  un passato finalmente non più condizionante e che un modo di vivere sereno e tutelato, sia la norma per tutti coloro che non limitano l’altrui libertà con il proprio modo di essere e le proprie scelte.

Print Friendly

5 Commenti su Unione civile Assisi, Sciamanna, costituito il nucleo fondamentale della società

  1. La famiglia è l’unione stabile di un uomo e di una donna che si amano! Punto! ….due uomini non sono famiglia. Sono unioni civili non matrimoni!!!

  2. Io invece mi auguro che nessun Amministratore si presti a questo sconcio….2 uomini o 2 donne non sono una Famiglia…..ma 2 estranei che hanno deciso di vivere insieme….lo facciano pure (come credo anche in passato) ma non abbiamo pretese di alcun genere.

  3. Anche ad Assisi ha fatto breccia la retorica melensa dei benpensanti politically correct e radical scic!
    La natura in primis e la costituzione poi all’art. 29, avallato dalla sentenza 138 del 2010 riconosce e tutela la famiglia Naturale formata da un uomo e da una donna chiaro? Tutto il resto è un gravissimo abuso appoggiato dai mass media con una campagna denigratoria ed arrogante com’è stata l’approvazione delle unioni civili in Parlamento,in cui si è violato il regolamento sul dibattito parlamentare e si è utilizzato l’ariete dei voti di fiducia. Se fosse il mero sentimento a determinare la natura della famiglia, mi spieghino Lorsignori che ci vogliono insegnare la vera civiltà e la tolleranza (coniando il termine “omofobo” come un’etichetta per mandare in galera i dissidenti dal pensiero unico, vedi il vergognoso e liberticida ddl Scalfarotto!) perché non permettere a tre o quattro o più persone che si “amano”di sposarsi? Non è vero che “love is love”? Oppure a una persona con il suo cane? Perché no? Su argomentate, come ha fatto il senatore grillino Carlo Martelli in senato alla vigilia dell’approvazione della scandalosa legge Cirinna’…Proponendo la poligamia!!!!!!!!!!!!!
    Considerate però che queste follie collettive che si mostrano ingannevolmente sotto le sembianze dei nuovi presunti diritti hanno il tempo contato, prima o poi la retta coscienza e la ragione tornerà a brillare. Grazie alla resistenza di pochi.

  4. Gli amministratori dovevano essere presenti………semplicementi per vsposarli!!!!!! Non avete letto come é “avvenuto il matrimonio”? Solo grazie ad un Dirigente del Comune che si é prestato?

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*