Unioni civili gay Assisi, dibattito acceso, ma corretto

il punto centrale sta proprio nell'affermazione "a lei cosa le tolgono?"

Unioni civili gay Assisi, dibattito acceso, ma corretto

Unioni civili gay Assisi, dibattito acceso, ma corretto
da Fabrizio Fugnoli

ASSISI – Innanzitutto la ringrazio per la pacatezza della risposta,si può essere in disaccordo, discutere in modo acceso,ma senza scadere nell’insulto offesa giudizio. Mi chiamo Fabrizio Fugnoli e non mi faccio problemi ad espormi,solo mi sia consentita un po’di prudenza dato che il mondo virtuale è pieno di insidie!

Oltre a quello che ho già tentato di argomentare il punto centrale sta proprio nell’affermazione “a lei cosa le tolgono?” ,cavallo di battaglia di coloro che propongono questi nuovi (presunti)diritti,insieme a “ma se loro lo vogliono,cosa negano agli altri”,o ancora “questi diritti sono garantiti in molti paesi,finalmente anche l’Italia si è adeguata…” .

Unione civile ad Assisi, Croce, e avanti Popolo, della famiglia, col medioevo!

Bisogna ammettere che queste argomentazioni stanno facendo presa sull’opinione pubblica, poiché la loro forza è l’immediatezza e la superficialità,ottima strategia di marketing!

D’altra parte una consistente parte dell’opinione pubblica è contraria alle unioni civili, poiché l’ordinamento giuridico già tutela le convivenze, e qualora qualcosa mancasse, si potrebbe intervenire senza istituire uno pseudo matrimonio, perché di fatto questo prevede la Cirinna‘, la quale ha espresso pubblicamente l’auspicio che si arrivi presto all’equiparazione totale delle unioni civili al matrimonio!Adozione compresa!

Ciò va contro l’articolo 29 della costituzione avallato dalla sentenza 138 del 2010. E soprattutto dalla realtà di natura che vuole che famiglia sia solo unione di uomo e donna. Se trasformiamo il desiderio (capriccio) in diritto, allora la logica conseguenza è quella di aprire le porte ai diritti individuali del tipo “se voglio drogarmi perché me lo impedite”?

“Se non voglio allacciare le cinture di sicurezza, che male faccio a te ?”…Dietro i diritti individuali c’è la visione della società come formata da individui “monadi”, non persone capaci di relazione, ma appunto “isole” autodetermiate.

C’È dietro una visionare e antropologica per cui l’uomo è ciò che si sente di essere, alias ideologia gender! Autodeterminato, emancipato da condizionamenti di qualsiasi tipo, Dio di se stesso, ma questa visione non è realistica, bensì ideologica.

La vera libertà non consiste nell’assenza (apparente) di ogni condizionamento, ma nel riconoscere il proprio ruolo nella natura e nella società. L’idea di famiglia non è uno stereotipo superato ma il pilastro della società, , con profonde ripercussioni sulle generazioni future, quindi attenzione a trattare con sufficienza queste tematiche ontologicamente rilevanti, ne va della”essere” profondo di ogni uomo.

Non ci si può alzare la mattina e affermare ” adesso siamo nel 2017 e quindi la famiglia non è più quella che intendevano i nostri nonni…” Ci sono realtà non soggette a rottamazione!

La forza di gravità è sempre quella, non è soggetta al variare del!E opinioni, così certi costrutti sociali come la famiglia e l’ identità sessuale. Dopodiché ognuno fa le sue scelte ma non può pretendere che si cambi il “non essere” con l'”essere”. Due gay non sono famiglia, vanno rispettati, ma restano non famiglia, tutto qui.

l'epoca odierna oscurantista
Riguardo l’epoca odierna oscurantista, anche qui, come per il medioevo la sua visione è viziata dalla propaganda ideologica dei nuovi diritti  individuali, poiché di fatto sia il Parlamento che i giudici stanno spalancando,contra legem!,le porte a tutto ciò che rappresenta la nuova frontiera del progresso: riconoscimento coppie gay, riconoscimento che i figli sono non di chi li fa ma di chi se li compra (sentenza del tribunale di Trento e di Firenze), utero in affitto (basta che compiuto all’estero); eutanasia, droghe libere( ancora no per fortuna); divorzio express; legge contro omofobia (approvata alla camera, e di fatto presto normata dalla regione Umbria); piccola nota: tutto ciò è portato avanti contro la volontà popolare, snobbando clamorosamente il popolo del family Day (30 gennaio 2016: la più grande manifestazione spontanea della storia repubblicana), con una campagna propagandistica, nella quale i mass media sono vergognosamente schierati ( avrei tonnellate di documenti a riguardo!).

Non possiamo ridurre a sentimentalismo la questione “cos’è la famiglia” , “se loro lo vogliono, che male c’è..” ” hanno il diritto ad essere felici”, siamo seri, la verità delle cose non ce la possiamo inventare noi, ci precede, e la vera libertà sta nel riconoscerla, uscendo dal guscio del capriccio adolescenziale! La natura ha le sue leggi e che lo vogliamo o no, se vi andiamo contro questa non perdona,ma prima o poi presenta il conto ! La storia insegna! Da ultimo i figli hanno il diritto ad avere una mamma è un papà, non sono “cose” oggetto del desiderio da soddisfare “a tutti i costi” dei grandi.

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4 Commenti su Unioni civili gay Assisi, dibattito acceso, ma corretto

  1. Sig. Fugnoli chiaramente siamo su posizioni molto distanti e sin qui nulla di strano. Premettendo che sono tra quelli che si augurano che si arrivi presto all’equiparazione totale delle unioni civili al matrimonio, adozioni comprese, spero altrsì in una saggia e opportuna legge sull’eutanasia e sono d’accordo sull’indispensabile legge contro l’omofobia (pensi se un suo figlio dovesse essere gay e magari si suicidasse a seguito di una vita resa impossibile da una società omofobica) e spero in generale che tutti i diritti civili, che difendono il buon vivere della persona, possano essere riconosciuti. Le assicuro che la mia visione della vita non è “viziata dalla propaganda ideologica” qui diventerebbe lungo e noioso il racconto delle mie scelte di vita. Mi preme puntualizzare alcune imprecisioni da lei scritte che prescindono dalle sue opinioni.
    Guardi, sulla Costituzione sono abbastanza ferrato: ho fatto parte del Comitato nazionale Vignettisti per il NO in occasione dell’ultimo referendum ed oggi faccio parte dei Vignettisti per la Costituzione, quindi mi permetto di precisare che l’articolo 29 della stessa, da lei citato, è il seguente: “la Repubblica riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio. Il matrimonio è ordinato sull’eguaglianza morale e giuridica dei coniugi, con i limiti stabiliti dalla legge a garanzia dell’unità familiare.” Per quanto riguarda la manifestazione del Family day, che lei ritiene essere stata la più affollata nella storia italiana (dove penso si parlasse di 2.000.000 di persone) devo contraddirla e affermare che la più affollata che si ricordi in Italia è stata quella della CGIL del 23 marzo 2002 con 3.500.000 partecipanti (tra i quali anche il sottoscritto).
    Sul fatto che tutte le leggi sui diritti civili vengano portate avanti contro la volontà popolare la storia contraddice questa sua opinione. Quest’anno compirò (ahimè) ben 67 anni e mi ricordo bene i referendum abrogativi sul divorzio e sull’aborto, voluti forse da quelli che la pensano come lei, respinti alla grande dagli elettori. E’ vero che la forza di gravità rimane la stessa da che mondo è mondo, ma tante cose sono cambiate e menomale! Un tempo c’era la schiavitù, ora, almeno nella maggior parte del mondo “democratico” non c’è più, idem dicasi della segregazione o del colonialismo. Per non parlare della trasformazione “religiosa”: le popolazioni (semplifico) sono passate dall’adorare centinaia di divinità per arrivare alle religioni monoteiste. Per quanto mi riguarda non sono credente, ed anche questa è una possibilità che in antichità non era accettata, e forse, ancora oggi, nelle società più retrive è un grosso problema.
    Comunque auguro a lei una buona vita e a me che le sue idee non abbiano un grosso seguito.

  2. Siccome credo nel confronto delle idee, mi preme sottolineare che le mie obiezioni, puntualmente argomentate non sono state minimamente dibattute nel merito, ma sono state respinte adducendo argomentazioni inesatte o facendo leva sul mero arbitrio,non supportato da nessuna base razionale. Mi spiego meglio:il matrimonio egualitario è in palese contrasto con l’articolo 29 della costituzione e se lei va a leggere i lavori preparatori dei padri costituenti, che sebbene nella diversità di vedute, avevano almeno chiaro che sulla famiglia non si scherza né si negozia, e anche la sentenza 138 del 2010 si renderà conto che la famiglia (costituzionale) se non piace il termine “naturale” è quella formata da uomo e donna, questo è un fatto non una mia idea. Sebbene la magistratura creativa di questi tempi demolisca, contra legem, ribadisco contro la legge!!!!,le norme stabilite dalla costituzione e dall’ordinamento giuridico. Altro esempio: la pessima legge Cirinna’ non prevede l’adozione e l’articolo 6 comma 12 della legge 40, punisce la barbara pratica dell’utero in affitto, ebbene le due recenti sentenze del tribunale di Trento e di Firenze hanno dichiarato, contro la legge!!!,che un bambino può essere comprato all’estero con la stessa pratica punita in Italia. Qua siamo di fronte a pratiche naziste che dovrebbero suscitare indignazione, e invece il mainstream politically correct caldeggiato a livello mondiale da Obama e dalla Clinton, plaudono a queste conquiste. Ma non è una neoschiavitu questa ? Un neocolonialismo? Privare un bambino della propria madre per il capriccio dei grandi? E portarselo in passerella alle sfilate di moda a Milano, come i due stilisti gay, sotto il plauso del popolo ammaestrato. Come si fa ad appoggiare a cuor leggero questi crimini e chiamarli conquiste di civiltà?
    Lo stesso dicasi per l’eutanasia,per la quale la propaganda di regime fa leva sul caso drammatico di una parte delle persone, ignorando platealmente altri casi nei quali gli stessi pazienti in stato di immobilità si erano “ricreduti” e per fortuna non sono stati soppressi dai medici, oppure gli abusi commessi negli Stati “progrediti” come l’Olanda….Tra parentesi in questi paesi considerati esempio di civiltà dove da tempo c’è tutta questa accozzaglia di nuovi diritti, ci sono pure i più alti tassi di suicidi, le persone sono in gran parte sole e l’introduzione del gender non ha affatto diminuito l’omofobia e i femminicidi!!!! Altra enfatizzazione di regime è l’omofobia!!! Funziona così la propaganda: prendi un caso e sbattilo sui mass media facendo leva sull’emotivita delle persone et voilà! La legge Scalfarotto, per fortuna impantanata in Parlamento dice che se io non approvo l’omosessualità come pratica sessuale, sono passibile del carcere, ripeto del carcere!!!, con l’imputazione di istigazione all’odio omofobico!!! Cioè senza alcuna base logico razionale si afferma che la libera opinione su un comportamento implica l’odio verso chi lo compie!!! in pratica si introduce il REATO DI OPINIONE!!!!Altro che colonialismo e schiavitù, qui siamo all’avanguardia! Peraltro il reato di omofobia (etichetta ideologica inutile e inventata per creare una élite di cittadini privilegiati, vedi normativa vendetta FIFA in via di approvazione dalla nostra regione!) è giuridicamente difficilmente inquadrabile…E inutile poiché l’ordinamento giuridico italiano già contempla e punisce tutte le forme di discriminazione!!!
    Parlo di parere viziato dal!’Ideologia, quando non vedo il confronto delle idee e dei contenuti ma solo parlare per slogan senza affrontare minimamente il merito complesso delle questioni, che io sto argomentando. Le do atto che la manifestazione della CGIL che lei ha citato è stata imponente, ma se ha letto bene il mio post io intendevo manifestazione “spontanea”. È chiaro che la formidabile organizzazione della CGIL non ha pari, garantendo pullman pagato e pranzo al sacco….Al di la dei numeri farneticanti (in altre circostanze sono stato realmente in mezzo a due milioni di persone , due milioni di fatto !!E so cosa vuol dire) Il family Day è stata una partecipazione popolare grandiosa e spontanea, con famiglie che si sono accollate per intero i costi del viaggio e il pranzo se lo sono preparate da sole….Hanno affrontato il sacrificio per gridare che la famiglia non si rottama, non è negoziabile ciò che riguarda la base della società e della vita, solo per correre dietro al presunto progresso. A questo popolo snobbato e vilipeso dai politicanti senza forza e senza scorza, j ad, Fedez hanno rivolto il dito medio, ultimo caso di un’assalto mediatico, che passa anche per Sanremo, con ospiti opportunamente scelti dal mondo LGBT, per propagandare l’utero in affitto….Scandalo che dovrebbe far saltare le barriere ideologiche e superate destra sinistra e far recuperare a tutti la ragionevolezza dell’affermare: il corpo umano non è una cosa, giù le mani dai bambini a partire dal concepimento, dall’educazione nelle scuole. Conosce Valeria Fedeli e il suo ddl sul gender? Conosce l’unaar e il finanziamento alle associazioni LGBT che gestiscono le dark film di Roma? È in atto una campagna omosessualista arrogante, da parte di lobby gay, che in nome della tolleranza spingono verso leggi liberticide,come il ddl Scalfarotto, per la serie tolleranza a senso unico!
    Per fortuna quando si raggiunge il fondo le persone (alcune)si svegliano e informandosi si accorgono che per fermare l’Italia dal baratro nichilista occorre formarsi e confrontarsi sulle idee, contro la propaganda del pensiero unico fatta di slogan vuoti di contenuto.
    Le consiglio di informarsi anche lei partendo dal sito “difendiamo i nostri figli”, “la croce quotidiano”. Alcune tra le poche voci davvero libere!

    • Con queste poche righe termino il nostro “dibattito” perchè credo diventi noioso per chi ci legge. Capisco che secondo lei io sono plagiato da questa società che ideologicamente va a senso unico verso il baratro e rispondo solo a slogan, mentre le sue sono ponderate dissertazioni comprovate scientificamente. Certo che l’organizzazione della CGIL fa miracoli, mentre il Family day è una manifestazione “spontanea” dove la povera organizzazione della Chiesa, gli oratori, le Radio Maria, le varie congreghe ecc. ecc.,non hanno assolutamente peso. Poi sul difendere i bambini, credo di non dover prendere lezioni, visto che ho “collaborato” col Tribunale dei Minori di Milano e i miei due figli (giacchè ho scelto, d’accordo con mia moglie, di fare la vasectomia)non sono miei figli biologici bensì provenienti da istituti e assegnatici dal Tribunale stesso. Capisco che anche questa scelta della vasectomia per lei, probabilmente è una scelta nazista (come del resto giudica diversi diritti civili che io entusiasticamente approvo), ma visto che eravamo impegnati in un’associazione che si faceva carico dei bambini o con l’affido o l’adozione, abbiamo pensato che, piuttosto di generare altri bimbi, forse potevamo risolvere dei problemi a dei bimbi già esistenti. Noi li difendiamo i bimbi e da sempre….vogliamo invece parlare della pedofilia che colpisce anche l’ambiente ecclesiastico? Ho fatto le medie inferiori in un collegio di preti ricevendo anche “attenzioni particolari”. Perciò caro signore non si eriga a tenutario della verità assoluta e abbia un po’ più di rispetto delle leggi redatte in democrazia. Visto che se la prende con la Clinton e Obama….suppongo lei abbia tifato, alle elezioni americane, per quel brav’uomo di Trump. Compliments! Comunque, come dicevo all’inizio, i miei interventi finiscono qua, quindi non risponderò ad altri suoi scritti. Abbia una buona vita; mi auguro solo che i suoi figli, crescendo, abbiano più una visione da “pietas cristiana” nei confronti del mondo che li circonda. Pensi, auguro questo da non credente. Bye

  3. Ma lei continua a confondere le cose, mi casca sul medioevo,mi casca sui tempi oscurantisti di oggi, e adesso mi casca sul family day appoggiato dalla chiesa e radio Maria? Balle! Ero presente ed ho pagato di tasca mia fino all’ultimo spicciolo come tutti gli altri!Io non mi ergo a paladino di nulla, riporto solo fatti senza interpretarli e senza attribuire a nessuno cose non dette,come fa lei attribuendomi parole non dette da me circa le sue scelte di adozione,peraltro nobili e lodevoli! Io non gioco in difesa e mi compiaccio con lei di questa nobile scelta e mi dispiace che lei confonda l’adozione da parte di una coppia uomo donna con la pratica barbara dell’utero in affitto! È quest’ultima che definisco nazista!Invece di dare la sua opinione ha mistificazione la mia. Questo è un esempio della dittatura del pensiero unico,vuoto di contenuti. Lei conferma,non io, l’impronta ideologica delle sue posizioni, mistificando le posizioni dell’interlocutore, senza un minimo di dissertazione logica sul merito delle questioni.
    Motivo : non ci sono argomenti che tengano contro i fatti da me presentati. E ciò irrita l’interlocutore a corto di argomenti e lo spinge a scagliarsi contro l’avversario. La pedofilia fa notizia solo se è fatta dai preti,ma se questi vengono decapitati in Siria in odio alla fede, questo è tollerabile e non se ne parla. Chi non rispetta la democrazia non sono io ma i politici da lei osannato vedi Cirinna e Lo Giudice che aprono le porte all’utero in affitto anzi quest’ultimo lo ha praticato! Trump non è il massimo ma almeno ha rispetto dei bambini,essendo contro l’aborto e l’aborto al NONO MESE CHE COME LEI SA È STATO CALDAMENTE APPOGGIATO DALL’educata Clinton!!!!M avrebbe fatto piacere un suo parere visto che si è battuto per i minori. Ma evidentemente i venti del sessantotto si sono portati via il lume della ragione!Tuttavia è ancora possibile redimersi.E questo vale anche per me.

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