Universo Assisi spicca il volo, non solo musica ma anche balletto

Il festival che piace al pubblico “cattura” anche tantissimi giovani

Universo Assisi spicca il volo, non solo musica ma anche balletto

Universo Assisi spicca il volo, non solo musica ma anche balletto

ASSISI – Prosegue con un bel seguito di pubblico la prima edizione di UniversoAssisi, il festival dedicato alle arti contemporanee con direttore artistico Joseph Grima. Segno che la formula degli spettacoli organizzati nei luoghi “segreti” della città di Assisi piace agli adulti ma anche ai giovani. Al centro della scena, ieri, il concerto degli ArcHertz dentro il Mortaro Grande, la dolina del Monte Subasio, dove un gruppo di dieci artisti della musica sperimentale contemporanea, grazie alla collaborazione degli abitanti e agli amanti del Subasio che conoscono bene il luogo, durata una settimana, sono riusciti a realizzare una performance cosiddetta siti-specific: in diretta, il pubblico ha ascoltato le contaminazioni tra la musica elettronica e le campionature ambientali. Sentire quindi il suono del vento, dell’erba, dei passi, delle voci, dentro il Mortaro Grande.

Un concerto, via bluetooth per esigenze di “rispetto dell’ambiente” sotto il profilo dei decibel, che è stato curato da Martina Muzi e Charli Tapp. Tra li altri appuntamenti salienti della giornata, quello di Aterballetto, con una performance di Damiano Artale, “Solo From Tempesta”, portata in scena in due momenti della giornata al Foro Romano.

Mariangela Gualtieri, fondatrice del Teatro Valdoca, al Piccolo Teatro degli Instabili, è salita sul palco con “Bello Mondo”, uno spettacolo sintesi di poesia e teatro. Nel colonnato del Tempio di Minerva, protagonista è stata l’Archilettera musica, una discussione pubblica attraverso i generi con Italo Rota in conversazione con Carlo Antonelli e Gianluigi Ricuperati. A chiudere la giornata, due eventi musicali, con artisti di rilievo internazionale, molto seguiti: l’esibizione del Maestro indiscusso del minimalismo sacro Vladimir Martynov, con l’Ensamble Assisi Suono Sacro, un concerto sul sagrato della Cattedrale di San Rufino, scaldato dai lunghi  applausi del pubblico.

Un viaggio musicale attraverso alcuni dei brani di maggior spessore e prestigio del grande compositore russo, oltre ad alcune pagine di Beatitudes – uno dei più noti momenti musicali de La grande bellezza di Sorrentino – riarrangiato per l’occasione.  Per finire, a notte fonda, la musica Elettro-Dance belga degli Agar Agar, supportati dagli staff di Dj locali Tangram e Numbers.

Un appuntamento nel Bosco di San Francesco che ha richiamato tantissimi giovani, che non si sono voluti perdere il mix di synthpop e light techno che ha fatto acclamare gli Agar Agar sui palchi di tutta Europa.

Oggi, ultimo giorno per UniversoAssisi, si prosegue verso il gran finale con Nicola Piovani, che alle 19.30, nella cornice del Bosco di San Francesco si esibirà nel concerto “La Musica è pericolosa”, e con “Golden Days” di Aterballetto, alle 21.15, sul Sagrato della Cattedrale di San Rufino. Poesia, filosofia, musica, teatro e danza contemporanea chiuderanno quindi il ricco cartellone del festival che con “Imago” di Gianfranco de Franco, riserverà spazio anche ad una evoluzione della tradizione Bandistica della nostra regione.

Tutto il programma, info e biglietti, su www.universoassisi.it.

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*