UslUmbria 1, Assisi, corso di medicina riabilitativa, all’Istituto Serafico di Assisi

Ad Assisi un corso nazionale di aggiornamento organizzato dalla SIMFER dal 21 al 23 settembre

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UslUmbria 1, Assisi, corso di medicina riabilitativa, all’Istituto Serafico di Assisi

ASSISI – Si terrà dal 21 al 23 settembre all’Istituto Serafico di Assisi un corso nazionale di aggiornamento organizzato dalla SIMFER (Società Italiana di Medicina Fisica e Riabilitativa). Titolo del corso “Dall’ascolto al progetto riabilitativo: umanizzazione ed efficacia in medicina riabilitativa” che è presieduto dal dott. Maurizio Massucci, Direttore del CORI di Passignano che rappresenta la struttura di riferimento della USL Umbria 1.

Maurizio Massucci, che è anche Direttore UOC Riabilitazione Intensiva Ospedaliera e Riabilitazione Ortopedica dell’Ospedale Media Valle del Tevere, presenta il corso con il quale la SIMFER si propone di dare un segnale ulteriore e deciso di attenzione ai temi delle competenze relazionali, bagaglio culturale essenziale del Fisiatra e di tutto il team riabilitativo, dimostrando che l’attenzione a questi aspetti non sottrae nulla al rigore scientifico del processo di cura ma ne aumenta l’efficacia e la sostenibilità.

«Competenza, serietà, professionalità – spiega Massucci – sono le qualità che i cittadini si aspettano dai servizi sanitari. Vi sono però altri bisogni che sono avvertiti in modo sempre più acuto, anche in conseguenza dell’eccessivo e spersonalizzante tecnicismo che spesso ha connotato l’organizzazione sanitaria negli ultimi decenni. Essi riguardano l’insieme delle capacità relazionali, comunicative ed empatiche che l’organizzazione sanitaria deve mettere in gioco per stabilire un rapporto di cura efficace con le persone che ad essa si affidano. Porre attenzione a questi aspetti riafferma i principi di dignità, rispetto e solidarietà ma soprattutto ha un impatto spesso decisivo sui risultati e sugli aspetti economici dell’assisitenza».

Il settore della Riabilitazione per sua stessa natura è da sempre fortemente impregnato di contenuti relazionali: «Stabilire un rapporto di fiducia fra gli operatori del team e le persone servite, utilizzare linguaggi comprensibili, porsi in situazione di ascolto reciproco per definire e condividere gli obiettivi del progetto riabilitativo sono tutti aspetti essenziali del percorso di presa in carico in questo settore».

Il corso adotterà la prospettiva del Medico Fisiatra e di tutti i professionisti del team riabilitativo, quando affrontano il dualismo tra medicina dell’accoglienza e medicina dell’efficacia, tra approccio biomedico ed attenzione alla persona e al suo contesto, tra una sanità basata sulle prestazioni e la necessità di fermarsi ad ascoltare le storie di malattia delle persone, proprio per far bene il proprio lavoro.

«Un panel interdisciplinare di esperti – conclude Massucci – aprirà un dibattito e fornirà strumenti pratici su come sostenere l’ascolto con metodologia scientifica nei casi complessi, come utilizzare le innovazioni tecnologiche e nuove forme di organizzazione dei servizi per facilitare la presa in carico della persona, come coniugare EBM (elettronica biomedicale) ed approccio narrativo».

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