Veglia dell’Assunta alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli

Il Paradiso: la meta del cammino di tutti e ciascuno

Veglia dell’Assunta alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli.

Veglia dell’Assunta alla Porziuncola di Santa Maria degli Angeli. Anno Santo straordinario della Misericordia, Giubileo del Perdono di Assisi – a 800 anni dalla concessione dell’Indulgenza plenaria che ha fatto della piccola Porziuncola una porta santa sempre aperta, e – dopodomani – la solennità dell’Assunta, che ridice agli uomini e alle donne di tutti i tempi la meta del pellegrinaggio terreno.

Quest’anno, ancor più degli altri anni, qui alla Porziuncola tutto continua a parlare di Vita eterna, che poi è vita piena che possiamo sperimentare già su questa terra in attesa della pienezza a cui la Vergine Maria ha già avuto accesso. Ci è indicata, infatti, la meta: il Paradiso, dove Francesco d’Assisi ha desiderato portarci tutti e dove lo stesso Signore Gesù ha garantito di prepararci un posto. E ci è indicata la Via, il Verbo incarnato che, per salvarci tutti, per noi si fa Perdono. Lo indica continuamente la stessa Madre di Dio, che è Odighítria, e ce lo ha indicato ancora il nostro papa Francesco durante la visita alla Porziuncola lo scorso 4 agosto.

E tanti pellegrini hanno raccolto l’invito del Papa presentandosi ai confessionali della Basilica fin dall’alba del 5 agosto, e continuando numerosi – almeno fino ad oggi – ad occupare le panche, in fila, in attesa di ritrovare l’abbraccio del Padre. C’è un secondo aspetto, poi, che questa solennità mette in evidenza: è l’intercessione, il rifugio ed il sostegno che i cristiani, fin dai primi tempi, cercano nella Madre di Dio, qui alla Porziuncola venerata come santa Maria degli Angeli. L’aiuto, chiesto alla Madre, di percorrere la strada che ciascuno ha dinanzi, rimanendo sulla Via per giungere alla Vita piena in Dio.

Richieste di preghiere che a decine di migliaia sono giunte nell’ultimo anno ai nostri Santuari della Porziuncola e di San Damiano, sia in forma cartacea che, numerosissime, tramite email e sito web. Queste preghiere occuperanno il primo momento della Veglia dell’Assunta, presieduta alle 21.15 del 14 agosto dal Vescovo di Foligno, S.E. mons. Gualtiero Sigismondi: un gesto attraverso cui, con un lucernario e l’accensione del fuoco (focaraccio), si intende offrire ai presenti un’immagine visibile dell’ardore da cui nascono le preghiere nel cuore dei pellegrini, e di come queste salgano a Dio creando un canale tra il Cielo e la terra, entro cui scorre la preghiera della Chiesa e la Grazia elargita dal Padre della Misericordia. L’assemblea si muoverà processionalmente verso la Basilica, dove la Veglia proseguirà con due letture, il canto di alcuni fra i più espressivi tropari della Liturgia Bizantina tradotti e cantati in lingua italiana, e la meditazione di mons. Sigismondi.

Il giorno dopo, lunedì 15 agosto, le celebrazioni in Basilica seguiranno l’orario festivo: ci saranno, pertanto, celebrazioni eucaristiche della Solennità alle ore 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.00 – 11.30 – 17.00 – 18.00. Come ogni domenica, la celebrazione delle ore 10 è presieduta dal Parroco dell’Unità pastorale di Santa Maria degli Angeli – Tordandrea – Castelnuovo – Costano. La solenne celebrazione delle 11.30 sarà invece presieduta dal Ministro provinciale dei Frati Minori dell’Umbria, p. Claudio Durighetto.

Tutte le celebrazioni, quelle vespertine e quelle del giorno, come anche la Veglia di preghiera presieduta da mons. Sigismondi, verranno trasmesse in diretta dalla WebTV della Porziuncola, dove è possibile consultare l’intera programmazione di domenica 14 e lunedì 15.

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