Accoglimento orfani di profughi Assisi, Consigliere Tardioli (LN) presenta mozione

La Lega Nord di Assisi lancia primarie nel territorio
LUIGI TARDIOLI

Accoglimento orfani di profughi Assisi, Consigliere Tardioli (LN) presenta mozione

Il Consigliere Comunale Luigi Tardioli di Lega Nord, ha presentato una Mozione relativa all’Accoglimento orfani di profughi, indirizzata all’amministrazione di Assisi. La riportiamo integralmente in questa pagina.

PREMESSO
Che Già da tempo si erano chieste informazioni sulla eventualità di arrivi di nuovi profughi nella nostra città;

Che la Lega Nord per conto dello scrivente e del Responsabile Comprensoriale Stefano Pastorelli avevano sempre in forma epistolare chiesto un incontro all’assessore per una idea progettuale di inclusione di orfani nella nostra città in base alle normative di pubblica sicurezza ed accoglienza;

Che l’Assessore Dottoressa Serena Morosi aveva inviato una nota nella quale si rimarcava la difficoltà della amministrazione a trattare con la prefettura l’argomento;
Che in data 05/11/2015 si è assistito a Santa Maria degli Angeli a due passi dalla Basilica l’arrivo di ulteriori profughi, senza averne avuto notizie sull’arrivo e con cifre altalenanti, varie smentite e ritrattazioni;

Che L’attuale crisi economica che sta colpendo la popolazione locale e crea nella Gente irritazione e ipotesi di costituzione di comitati civici e locali, rivolte le stesse al dibattito senza avere l’amministrazione Comunale la possibilità di un impegno della spesa sociale del bilancio comunale per progetti di integrazione;

Che tali arrivi abbassano il valore delle abitazioni essendo i profughi allocati senza un piano strategico e di impatto come avvenuto in altri comuni; limitando i nuovi residenti, bloccando e penalizzando la ricerca di abitazioni, innescando una spirare viziosa di svalutazione degli immobili.

CONSIDERATO CHE
Da alcuni dati statistici appresi da fonti internet risulta che nel 2014 su 150.000 sbarchi solo 60.000 hanno fatto richiesta di asilo politico e di questi solo il 53 % ne aveva regolare diritto portando dunque ricapitolando 30.000 rifugiati su un totale di 150.000 sbarcati.
La definitiva destinazione dei rifugiati e profughi NON E’ CHIARA in particolare di chi invece non era consono a tale titolo (forse clandestini) non è esattamente conosciuta. Per cui non è dato sapere se e quanti di essi, rifugiati e migranti “senza titolo”, siano rimasti sul territorio italiano e a che titolo.
La gestione di nuovi arrivi, in questo territorio potrebbe essere più problematica che in altri in cui vi sono percentuali minori di stranieri.
Nuove ondate migratorie potrebbero aggravare la situazione demografica, di un territorio fortemente a rischio sociale.
Le alte percentuali di flussi turistici stranieri presenti, limitano le capacità di accoglienza territoriale.

La Città di Assisi, ha rilevanza, Internazionale e nazionale e da diverso tempo le nostre chiese sono presidiate dall’esercito;
La Città di Assisi ha altre missioni di comunicazioni nel mondo;
La Città di Assisi per la configurazione di Città serafica e per il suo patrimonio di cultura quo diventare la culla della formazione dei soggetti minori;
La Città di Assisi per la sua rilevanza internazionale rappresenterebbe la Città dell’Accoglienza nei principi della accoglienza e fraternità francescana;

APPRESO CHE
Non è ben chiaro se e quando ne arriveranno altri;

Lo scrivente Dottor Tardioli Luigi in accordo con il coordinamento comprensoriale, con il Gruppo Lega Nord del Senato della Repubblica Italiana
IMPEGNA IL SINDACO FACENTE FUNZIONI ARCHITETTO ANTONIO LUNGHI E TUTTA LA GIUNTA:

A inviare una nota alla PREFETTURA che la Città di Assisi intende farsi carico di accoglienza, alloggio e formazione ESCLUSIVAMENTE degli ORFANi di Profughi con i genitori morti durante il loro arrivo o di ORFANi o BAMBINi arrivati in ITALIA senza i genitori;

Che in base alle norme di accoglienza nel caso in cui siano presenti MINORI i profughi già nel territorio devono essere allocati in altri comuni. Di incaricare le strutture formative del territorio di occuparsi della fase di formazione e professionalizzazione dei soggetti orfani che devono diventare progressivamente autonomi nella fase formativa e di sviluppo professionale.

Accoglimento orfani

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*