“Amore & depressione”: Il Rotary di Assisi celebra la Giornata Europea della Salute mentale

Il Rotary Club Assisi, nell’ambito della Giornata Europea sulla salute mentale, che si celebra il 10 ottobre in 17 Stati del nostro Continente, ha organizzato una conferenza del consocio prof. Sandro Elisei, psichiatra dell’Università degli Studi di Perugia. Questi ha sviluppato il tema “Amore & depressione”. Con parole semplici applicate a concetti complessi e specialistici (Resilienza, Epigenetica, Ipertrofia dell’Io, Arroccamento narcisistico), il relatore ha tracciato un quadro allarmante della depressione che è divenuta la seconda causa della disabilità e che sfocia ogni 42 secondi nella soluzione estrema del suicidio, innescando specialmente nei giovani patologie a catena di prevalente natura psicosomatica.

A questi destinatari in particolare può e deve essere rivolta una efficace prevenzione che ribalti la dilagante filosofia del “tutto e subito”, segnalata dalla insorgenza delle ludopatie e dalla dipendenza abnorme da internet. Occorre agire sui maggiori centri della comunicazione per abituare tutti ad essere “portatori di normalità”, evitando la mitizzazione del “modello vincente” lontano ed irraggiungibile a causa dell’insufficienza dell’individuo ad affrontare le inevitabili sfide del quotidiano.

In questo il Rotary, anche localmente, può svolgere un ruolo di “servizio” basato sulla relazione altruistica, sulla solidarietà e sull’attenzione all’altro, gli unici strumenti in grado di sconfiggere la “Malinconia” che già 2500 anni orsono era stata definita da Ippocrate “Umore Nero” per dare origine etimologica ad un termine giunto fino ai nostri giorni, quando ha raggiunto nel mondo un costo sociale elevatissimo, stimato in 23 miliardi di dollari.

La conclusione dei lavori, ampiamente condivisa, ha indicato lo scopo primario dell’impegno rotariano nell’aiutare le giovani generazioni incoraggiandone la crescita professionale nei settori più consoni alle diverse vocazioni individuali. In questo senso si sono espressi i Soci intervenuti sull’argomento (Bellini, Franceschini, Costanzi, Pastorelli, Frascarelli, De Giuli) suggerendo la creazione di “Punti d’Incontro” dove la relazione interpersonale e la condivisione possano consentire l’emancipazione della persona verso modelli di “Speranza” e di “Umiltà” indicati dalla maggior parte delle Confessioni religiose e particolarmente avvertiti nella terra francescana. Il protrarsi della riunione fino a tarda sera ha suggellato il successo dell’iniziativa che si aggiunge a quelli già registrati dalla Presidenza di Nicolangelo D’Acunto.

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