Antonio Amori, se non ci saranno risultato contesterò, ma ora…

SPERO DI POTER LEGGERE CRITICHE ACCOMPAGNATE DA PROPOSTE

Crisi turismo ad Assisi, Antonio Amori, così non ne veniamo fuori
Antonio Amori

Antonio Amori, se non ci saranno risultato contesterò, ma ora…

da Antonio Amori
Direi che, vista la crisi, il caldo e il tanto libero che ci ha dato l’opportunità di giocare
a muffa” tra noi con chiacchiere che non sono servite a costruire qualcosa ma solo a creare divisioni e masturbazioni mentali, …direi che dopo il tanto clamore suscitato dallo “schiaffo” dato dalla signora Seracchioli al nostro Assessore postando una foto sdraiata al centro di un cazzo enorme fatto di pietre ed il prevedibile schiaffo di Eugenio Guarducci in risposta alla provocazione, sia giunto il momento di mettere da una parte questo argomento per usare Facebook a vantaggio di Assisi e dei suoi concittadini.

Mi auguro di poter leggere critiche o complimenti inerenti gli attuali problemi di Assisi inerenti terremoto e crisi turistica che è ancora il problema più sentito dai cittadini. Dalle critiche nascono sempre soluzioni per migliorare le cose.

Ma la mia speranza è di poter leggere una critica accompagnata da una proposta, una alternativa per fare meglio. Poi se i risultati non arrivano, alla fine del mandato chi guida la macchina ne pagherà le conseguenze, ma mettiamo il pilota nelle condizioni da fare un’ottima gara….contestare il concerto sul monte Sacro ( in maniera esagerata direi) è un argomento di dibattito “stagnante” e che non darà mai un vincitore perché il dibattito è troppo vincolato ai nostri stili di vita che sono infiniti… un po’ come mettersi a giudicare se il vegano ha ragione, se è giusto vaccinare, ECT.. non metti mai d’accordo tutti!

Concentriamoci invece sulle proposte che possiamo fare anche noi, dalle critiche motivate e propositive che nascono idee e si migliora, cerchiamo di non fare il gioco di chi cerca solo di distruggere perché è un gioco autolesionista.

Poi, ripeto, se i risultati non arriveranno sarò il primo a portare la bandiera della contestazione!

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