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Antonio Lunghi, vicesindaco Assisi: “Per Bartolini fare il furbo è uno stile di vita”

ASSISI – Per Giorgio Bartolini fare il furbo è uno stile di vita, perciò, da oppositore, si ostina a grufolare su aumenti di tasse che non ci sono stati, nonostante  i tagli e i ritagli nei trasferimenti governativi, cercando demagogicamente di far presa sulla gente con un allarmismo fiscale che trova ragion d’essere soltanto nella sua rabbiosa voglia di rivincita personale, dopo la cocente mancanza di fiducia che gli assisani gli hanno riservato nell’ultima tornata elettorale. Ma veniamo al dunque.

Quanto alla TASI, il Comune di Assisi non ha applicato l’aliquota massima, e proprio per questo ha subìto imprevedibilmente quanto paradossalmente tagli dei trasferimenti, nel 2014, per oltre 700.000 euro. Per quanto concerne le rendite catastali “più alte”, ricordo a Giorgio Bartolini che lo erano già anche al tempo in cui lui è stato sindaco, anche se lui sembra accorgersene soltanto adesso che gli fa comodo. Così come sembra non accorgersi che nel Comune di Assisi l’addizionale IRPEF è a zero (forse unico caso in Italia), che la tassa di soggiorno e quella di scopo non sono state introdotte e che le mense e i trasporti scolastici non sono stati aumentati.

Quanto alle categorie più deboli, ai minori, agli anziani, all’assistenza scolastica, Bartolini, gridando allo scandalo, finge di non sapere che non ci sono stati “tagli di servizi”, ma risparmi dovuti all’utilizzo di risorse statali e regionali a disposizione per la “Zona Sociale 3”. Quanto, poi, alla pulizia ed alla manutenzione dei cimiteri, la minore spesa è semplicemente dovuta alla stipula di un contratto più vantaggioso.

Giorgio Bartolini fa il furbo anche quando considera “sprechi” (li ha chiamati così anche nell’ultimo Consiglio Comunale) i contributi assegnati alle Associazioni Culturali e Sportive del territorio, forse alludendo anche alle Pro Loco (perché non ci fa un elenco, così ne parliamo anche con gli interessati?), che ha anche quantificato erroneamente, dimenticando che una cifra superiore lui la spese, in un sol colpo, per la inaugurazione della nuova piazza di Santa Maria degli Angeli, quella piazza che oggi rinnega per i problemi che comporta la pavimentazione.

Giorgio Bartolini fa il furbo anche quando vuol far credere di essere un numero uno come amministratore. Alla prova del tempo questa presunzione non regge, e avremo modo di riparlarne meglio, quando avremo definito l’elenco delle spese facili al tempo delle vacche grasse, al tempo delle autocelebrazioni, spese legali comprese.

 

 

Antonio Lunghi

Assessore al Bilancio del Comune di Assisi

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