Apostolico: “La parola d’ordine di Bartolini è catastrofismo a tutti i costi”

Assisi, Assemblea elettiva Confcommercio nei locali della nuova sede

Riceviamo e pubblichiamo la nota di Stefano Apostolico, consigliere comunale di “Uniti per Assisi”. “Il proverbio è chiaro ed eloquente: “È proprio un povero topo quello che ha un solo buco per passare…”.Al consigliere di minoranza Giorgio Bartolini, dopo il fiasco elettorale del 2011, è rimasto un solo pertugio per tornare a sperare in una improbabile rivincita: quello del catastrofismo a tutti i costi, in tutti gli ambiti dell’azione municipale, con una lotta a coltello che, se da un lato denota una baldanza aggressiva sostenuta da una disperata energia, dall’altro evidenzia ancora di più che, nella gerarchia dei suoi odii, prima dei problemi della gente, viene l’avversione per il sindaco Claudio Ricci, reo di averlo a suo tempo defenestrato dal Palazzo. A prescindere dai pretesi guasti idrogeologici, stradali, elettrici e sportivi, e chi più ne ha più ne metta, del territorio assisano (argomenti, questi, che si prestano a dar fiato un giorno sì e l’altro pure alla attività politica da “paggetti”, su Facebook, di alcuni consiglieri comunali di minoranza: Emidio Fioroni già da tempo, Leonardo Paoletti si è accodato da poco), come si spiega altrimenti il comportamento da ringhioso guardiano degli oppressi, nelle file dell’opposizione, di un ex sindaco che, quando era in sella, a detta di molti (di tutti, nelle file dell’opposizione: non a caso lo chiamavano “il re!”) esercitava il suo mandato con sistemi “satrapeschi” e “baroneschi”? Si definisce l’odio “una collera nascosta e continua”. In certi casi la collera è continua, e si vede…”

Print Friendly, PDF & Email

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*