Assisi, no alla chiusura dell’ufficio del giudice di pace

(assisioggi.it) ASSISI – In relazione alla riforma delle circoscrizioni giudiziarie (Giudice di Pace), l’Assessore al Bilancio del Comune di Assisi, Moreno Massucci, puntualizza che, per quanto attiene la paventata soppressione della sede autonoma di Santa Maria degli Angeli, fautore il Sindaco Claudio Ricci, è stata da tempo presentata istanza al Ministero di Grazia e Giustizia per il suo mantenimento, in accordo con i Comuni di Bastia Umbra, Bettona e Valfabbrica, dichiaratisi anch’essi disposti a far fronte, al riguardo, alle relative spese di esercizio (affitto locali e spese di gestione amministrativa), ad esclusione degli onerosi costi del personale, che richiederebbero un livello di tassazione insostenibile.

In proposito è avvenuto, a tempo debito, anche un incontro con l’ex ministro Cancellieri che aveva accolto con favore tale istanza. Si ritiene pertanto incomprensibile e ingiustificato – afferma l’Assessore Massucci – un decreto che possa prevedere la chiusura dell’Ufficio del Giudice di Pace di Assisi, ritenuto strategico per una utenza notevole di servizio di giustizia di prossimità. Per questo motivo – egli assicura – a livello comunale perseguiremo ogni azione finalizzata a mantenere la sede di Santa Maria degli Angeli, distaccata dal Tribunale di Perugia.

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