Assisi elezioni sindaco, Mignani: “Panorama politico nebuloso”

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Assisi elezioni sindaco, Mignani: “Panorama politico nebuloso”
Per primo ho rotto gli indugi candidandomi già a settembre a sindaco di Assisi, con il preciso intento di impegnarmi in prima persona

da Francesco Mignani
Candidato sindaco di Assisi
Un nuovo anno è ormai alle porte. Un anno importante e decisivo per il comune di Assisi, che in primavera sarà chiamato alle urne per il rinnovo della giunta comunale. Eppure, anche se manca soltanto una manciata di mesi all’appuntamento elettorale, il panorama politico appare sempre più nebuloso e confuso.

In questo clima di incertezza e stallo politico che si protrae ormai da molti mesi, per primo ho rotto gli indugi candidandomi già a settembre a sindaco di Assisi, con il preciso intento di impegnarmi in prima persona per dare un segnale importante alla città e ai nostri concittadini.

E mentre gli altri sembrano ancora impantanati in personalismi ed equilibri sempre più precari all’interno delle loro compagini, ad oggi noi siamo gli unici ad avere le idee chiare e un progetto concreto per il nostro amato territorio.

Insieme ai tanti amici e simpatizzanti che di settimana in settimana ingrossano le fila del nostro movimento, già da mesi siamo al lavoro mettendo in campo le migliori idee ed energie per delineare il nostro progetto per Assisi. Un progetto coraggioso e innovativo per ricostruire una strategia di governo efficace e lungimirante, che riparta dai cittadini e sia finalmente in grado di restituire alla città un prestigio e una dignità troppo spesso offuscati dagli errori di una classe dirigente autoreferenziale e ormai arroccata su se stessa.

Partendo dal grande esempio di papa Francesco, noi crediamo invece che l’azione politica non possa più prescindere da ascolto, trasparenza e condivisione, princìpi che vanno posti alla base di ogni governo per garantire la concreta partecipazione della comunità alla cosa pubblica.

D’altro canto è giunto il momento di rendere attuale e al passo con i tempi una macchina comunale e un modo di amministrare spesso obsoleti e non all’altezza della nostra città. Prendendo esempio da chi lo sta già facendo in maniera egregia, mi riferisco ai religiosi con cui è possibile e auspicabile collaborare attivamente, occorre modernizzare e arricchire la struttura comunale dotandola di strumenti di comunicazione e marketing degni di una città internazionale come Assisi. Al contempo, è necessario lavorare sulla valorizzazione del “brand Assisi”, per trasformare la città da contenitore vuoto e sterile, quale è ora, a città aperta che accolga e coinvolga chiunque la viva, anche solo per un giorno, in una realtà dinamica e interattiva. Per far questo occorre un cambio di mentalità che passa dal buon esempio di chi amministra, chiamato a fare le giuste scelte per il bene comune.

elezioni

Orientando l’azione politica alla condivisione e all’innovazione, ma anche al merito, alla competenza, al rispetto di persone, luoghi e regole, abbiamo già individuato alcune aree di intervento (pubblica amministrazione, legalità e sicurezza, infrastrutture e urbanistica, turismo, scuola e filiera della cultura), ciascuna delle quali affidata ad un gruppo di lavoro incaricato di redigere una serie di progetti concreti, illustrati nella loro forma embrionale nell’anteprima congressuale svoltasi di recente a casa Leonori. Gli stessi saranno presto definiti nel corso del congresso vero e proprio che terremo nelle prossime settimane, in occasione del quale annunceremo nome, simbolo e linee programmatiche del nostro movimento civico.

Siamo pronti, insomma, ad affrontare l’anno che verrà – un anno decisivo per il futuro di Assisi – con progetti concreti nel cassetto e animati da coraggio, entusiasmo e voglia di realizzare quel cambiamento di cui la città e le sue frazioni hanno bisogno.

Colgo l’occasione per rivolgere a tutti i cittadini il mio più sincero augurio per un anno pieno di pace e serenità, con l’auspicio che il 2016 possa segnare un positivo cambio di passo verso la risoluzione dei problemi del territorio.

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