Assisi in Rosa, Claudia Travicelli saluta i partecipanti all’evento

da Claudia Travicelli (Consigliere Comunale di Assisi – Presidente della 3° Commissione)
Sabato 18 e Domenica 19 Aprile,la città di Assisi ha ospitato per gran parte la prima edizione di Assisi in Rosa, evento tutto al femminile, con donne alla guida di magnifiche auto d’epoca. Alla manifestazione non è mancata la presenza maschile, durante la mia visita ho visto molti uomini colpiti da tanta curiosità e se ne avessero avuto la possibilità, pronti a salire per sfrecciare nell’interessante e suggestivo percorso.

E’ doveroso per me, prima di tutto, ringraziare per l’invito tutte le partecipanti, nonché l’ottima e attenta organizzazione dell’Automotoclub Storico Assisano, ideatore e realizzatore da anni di molte manifestazioni e non da ultima,di questa due giorni che ha dato inoltre modo di sfatare quel detto tanto utilizzato.

Donne al volante pericolo costante.La manifestazione ha dato anche la possibilità alle partecipanti,dopo essere scese dai loro bolidi luccicanti,di esprimere completamente la propria femminilità, diventando modelle, sfilando con i capi curati in ogni dettaglio dall’azienda locale Novella Confezioni.

Devo confessarvi, che trovandomi Domenica mattina presso Piazzale Tarpani in Santa Maria degli Angeli, in compagnia delle tante partecipanti e degli organizzatori, oltre che aver potuto vivere la loro grande passione ed entusiasmo, deliziarmi della bellezza delle auto, non ho potuto far a meno di pensare all’introduzione del bollo per le auto storiche fra i 20 e i 30 anni di età, che è stata licenziata anche per l’Umbria.

Un provvedimento secondo me controproducente, che servirà purtroppo solo per rimpinguare la casse delle Regioni, come da Legge di stabilità 2015, ritengo che l’introduzione del bollo ha creato una forte perdita nel settore dei restauri, nella manutenzione e nei raduni, indotto prezioso che coinvolgeva anche tutte le attività artigianali che avevano la possibilità di prendersi cura delle varie manutenzioni di questi preziosi mezzi,beni che appartengono ad una storia,ed hanno un valore storico – culturale e fanno parte della nostra vita.

Spero ad un ripensamento di chi legifera,questo é un settore che solo in questi primi mesi dell’anno,dopo l’introduzione del bollo,ha visto dimezzare le presenze delle auto nei raduni,i tesserati nei club e un netto calo nei settori collegati. Grazie ancora a tutte le partecipanti e ai gentili organizzatori.

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