Assisi, iniziativa a favore dei bambini di Chernobyl

da Giuseppina Menghini
Il primo marzo al teatro Lyrick di Santa Maria degli Angeli canterà Frate Alessandro insieme a Luciana Ugolini, al Coro Aurora di Bastia Umbra, ai cori marscianesi Chorus e Ca.O.S. a favore di due associazioni che operano in comune per il bene dei bambini di Chernobyl e per non dimenticare. C’è un motivo per cui bisogna tenere vivo il ricordo del disastro nucleare di Chernobyl: le centinaia di bambini che oggi soffrono non soltanto per le malattie legate alle radiazioni, ma anche per l’abbandono negli orfanotrofi. Molte famiglie italiane hanno aperto la porta ai piccoli orfani accogliendoli per una vacanza terapeutica in seno alle proprie famiglie come figli propri, offrendo loro non solo un posto a tavola ed un letto morbido, ma tutto l’amore di cui sono capaci, sentimento sconosciuto a quei bambini.

Oggi molti di quei piccoli sono cresciuti e continuano a frequentare le famiglie italiane per tre mesi ogni anno; molti sono stati adottati ed altri, divenuti maggiorenni, vivono definitivamente in Italia nei luoghi dove sono stati accolti molti anni prima. Le famiglie fanno parte dell’associazione Forum per i diritti dei bambini di Chernobyl, una ONLUS riconosciuta a livello nazionale che ha la sua sede legale a Terni e che è spalmata su tutto il territorio nazionale sotto forma di comitati. Il Comitato di Tavernelle è nato nel 1994 con l’adesione al Forum nazionale su impulso di Speranza Panfoli che con suo marito ha iniziato l’opera di accoglienza già nel 1991. Negli ultimi dieci anni il comitato di Tavernelle fa venire nel nostro Paese 15 bambini con disabilità psico-fisiche che vivono nell’internato di Lucavien.

I piccoli, ospitati dalle suore di Cascia durante il mese di luglio, riescono anche a trascorre 15 giorni al mare, respirando iodio di cui hanno estremo bisogno. Senza dubbio il compito più impegnativo emotivamente ed economicamente, è quello riguardante i bambini colpiti da paralisi cerebrale e spinale a causa della radioattività. In uno dei suoi viaggi in Bielorussia, Speranza Panfoli ha scoperto che a Tula, città della Siberia russa, esiste una clinica specializzata in grado di migliorare la qualità di vita di questi bambini. Utilizzando il laser, i medici intervengono sui nervi paralizzati e grazie a delle incisioni chiamate punti, restituiscono tono ed elasticità ai muscoli, rendendo di nuovo possibile il movimento delle parti colpite. Dal 2002 al 2013 sono stati sovvenzionati 218 interventi per un importo complessivo di oltre 75.000 euro e nel 2014 già 6 bambini sono stati sottoposti ad intervento chirurgico. Un aiuto provvidenziale per l’associazione bielorussa costituita dalle famiglie di questi bambini provenienti della regione di Gomel e che dallo stato ricevano soltanto un sussidio in rubli equivalenti a circa 50 euro mensili.

Nell’estate 2012 il Comitato di Tavernelle, iniziando una collaborazione con i volontari dell’associazione Orizzonti, ha invitato 4 bambini con disabilità insieme alle loro mamme che, presso l’Istituto Serafico di Assisi hanno potuto imparare tecniche preziose per gestire al meglio le patologie dei propri figli. A uno di loro, venuto in Italia su un comune passeggino, il Forum ha donato una sedia a rotelle che gli permette, finalmente, una postura corretta. Gli altri bimbi hanno ricevuto scarpe ortopediche fatte su misura, che li hanno resi molto felici. Così dice Speranza Panfoli: “nel preventivo di spesa non era contemplato l’acquisto di questa carrozzina il cui costo è abbastanza elevato, ma non ci importa perché aver potuto migliorare le condizioni di vita di Krill ricompensa enormemente i nostri sforzi economici. Hanno partecipato alla spesa il comitato di Casal Monferrato, di Desio e di Savona contribuendo a realizzare questo piccolo progetto, che nel prossimo mese di giugno vedrà giungere altri 5 bambini accompagnati dalle loro mamme.

L’Istituto Serafico è per l’associazione dei bambini disabili Bielorussi un aiuto importante per alleviare le precarie condizioni di vita di questi piccoli amici cosi fortemente provati”. Speranza ha ricevuto una lettera dalla mamma di Kirill Gumennikov: “vorrei ancora ringraziarti per il risanamento nel vostro bellissimo paese, per l’attenzione di tutte le persone che ci stavano accanto durante quelle due settimane. Per noi era molto importante sapere che c’è gente non indifferente alla salute dei nostri figli. Siamo stati molto bene, ci avete dato tantissime emozioni positive, abbiamo passato tanto tempo all’aria fresca, abbiamo mangiato tanta frutta fresca e buona. Grazie a voi i nostri figli hanno delle scarpe comode ortopediche. Una gratitudine particolare per la sedia a rotelle regalata a mio figlio.

È il regalo molto importante per la mia famiglia soprattutto perché ne avevamo bisogno. Io e mio marito vi siamo infinitamente grati”. e ancora: “La famiglia Climonencova vuole dire tante parole di ringraziamento a tutti voi ! Grazie mille che nel momento difficile avete aiutato mia figlia. Io sono la mamma di Valeria, stiamo in due , perche mio marito è morto quando la bimba non aveva 1 anno. Da sola non ho la possibilità di pagare questi interventi, , il vostro aiuto è molto importante per noi, quell’intervento ha aiutato molto a Valeria. Lei ha iniziato a camminare a 4 anni per questo le gambe erano spastiche , e avevano contratture muscolari. Le gambe erano storte e facevano male L’intervento ha dato la possibilità di camminare meglio.” Questi sono i motivi per cui i le due associazioni Forum e Orizzonti invitano un pubblico numeroso a partecipare al concerto di beneficenza, perché anche un piccolo contributo può fare la differenza.

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