Assisi, P.R.G., Assessore Fortini a Pettirossi, ennesima critica da pappagallo

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ASSISI – Muovendo l’ennesima critica da pappagallo sul P.R.G. (i pappagalli conoscono poche parole e ripetono sempre quelle), il consigliere di opposizione Simone Pettirossi stavolta tira in ballo il “coraggio”, che sarebbe mancato alla Amministrazione Comunale di Assisi nella estensione del Piano Regolatore recentemente approvato in veste definitiva.
Inserendosi nella polemica, l’Assessore alla Urbanistica Moreno Fortini assicura che, di certo, il coraggio non fa difetto al capogruppo del Pd, che si ostina a ripetere fino alla noia, contro ogni logica e contro il parere stesso dei tecnici della Regione e della Provincia, un ritornello che lo porta a fare soltanto figuracce: e da un punto di vista tecnico, e da un punto di vista anche politico.

“Dato che per il consigliere Pettirossi la maggior ambizione del PRG si dimostra nel ridurre al minimo le nuove zone di espansione e nell’introdurre un ulteriore vincolo sul territorio, rendendo cogente il Piano di Gestione Unesco (come se non bastassero già i Pini Provinciali e Regionali), allora sì! – sottolinea l’Assessore Fortini – questa Amministrazione non è stata affatto ambiziosa! Questa Amministrazione – egli precisa – preferisce stare con i piedi ben piantati a terra cercando di coniugare sviluppo e tutela del territorio, con un PRG che libera tutte le potenzialità del mondo imprenditoriale snellendo le procedure attuative (meno burocrazia) e creando le condizioni per fare impresa nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio.
Il vero coraggio e la vera ambizione del nuovo PRG strutturale, approvato dal Consiglio Comunale il 20 febbraio scorso, – prosegue Fortini – sta nell’aver finalmente dotato il Comune di uno strumento moderno al passo con i tempi. Basti pensare che il PRG vigente non aveva recepito neppure la Legge Regionale n.31 del 1997 (poi sostituita dalla Legge Regionale n. 11 del 2005). Colmati ben 20 anni di arretratezza amministrativa che pesavano come un macigno sulla testa dei tecnici e dei cittadini!

Per quanto riguarda le aree di “sensibilità urbana”, si tratta di un importante successo del Comune che è riuscito a convincere Provincia e Regione della necessità di mantenere su queste zone (oggi agricole), un perimetro urbano in modo tale da rendere le stesse immediatamente disponibili all’uso nel momento in cui si manifesterà l’esigenza abitativa.
Per quanto attiene alle tante domande poste dal Consigliere Pettirossi, riguardo alla tecnica di redazione del PRG – conclude l’Assessore all’Urbanistica – è sufficiente leggere i contenuti della Legge Regionale 11/05, per capire la correttezza della procedura seguita e la piena legittimità delle conclusioni a cui è giunta la Conferenza Istituzionale (Regione, Provincia, Comune) che ha definitivamente licenziato il PRG”.

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1 Commento

  1. Intervento “da pappagallo”? Ma certo Assessore! Con lei le abbiamo provate tutte. Anche quella di applicare l’antico detto: “ripetita iuvant” (traduzione: ripetere le cose aiuta…). Ma purtroppo con lei “non giova” proprio nulla. Dalle risposte “da scimmietta” che ci ha dato ” (visto che non vede e non sente quello che gli altri dicono…, rispondendo con la solita maleducazione e strafottenza) appare evidente che ci sono solo due alternative: o ha qualche difficoltà a comprendere i concetti che le abbiamo espresso (sebbene li abbiamo illustrati in modo semplice e limitandoci agli aspetti essenziali) oppure fa finta di non capire nascondendosi dietro a un dito e insultando gli avversari politici, che esprimono democraticamente il loro punto di vista.
    Una città come Assisi non si merita un PRG come quello che avete fatto e non si merita neanche un assessore all’urbanistica come lei.

    Simone Pettirossi

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