Assisi, Pettirossi (PD), Bilancio di galleggiamento, troppe tasse e poche idee

ASSISI – Il Bilancio 2014 è un bilancio “di galleggiamento”, senza una visione, senza idee e senza creatività. Troppe tasse, poche idee, spese inutili.

MANCA CREATIVITÀ e IMPEGNO PER REPERIRE RISORSE AGGIUNTIVE
Non c’è una volontà di cercare risorse aggiuntive: mancano quasi completamente entrate da sponsorizzazioni e da trasferimenti UE.
Ci vorrebbe un serio foundrising e un’adeguata progettazione europea che attinga ai fondi comunitari. Ma non c’è nulla di tutto questo.

ENTRATE: TASSE, TASSE, TASSE
La tassazione, come abbiamo già avuto modo di dire, sarà pesantissima su imprese e residenti! La somma di TASI + IMU + TARI rappresenterà una vera e propria batosta.
Indipendentemente dall’andamento economico e dal trend più o meno positivo delle aziende, la tassazione che graverà sulle attività produttive e sui residenti nel nostro territorio comunale, sarà ai livelli massimi possibili.
Altre voci importanti di entrata! sempre a carico dei cittadini, sono: multe e parcheggi.
Ci sono poi voci incerte, come le alienazioni di fabbricati comunali, dove la cifra prevista di 380.000 euro appare troppo ottimistica in un periodo in cui il mercato immobiliare è quasi fermo.

PROPOSTE CONCRETE PER DIMINUIRLE
1) avevamo proposto di diminuire del 40% la TASI:
– azzerarla per la attività ricettive;
– dimezzarla per le attività economiche e produttive;
– diminuirla lievemente anche sulla prima casa (visto che sulla prima casa c’è già una diminuzione consistente legata all’abolizione dell’IMU da parte del Governo).
Le coperture c’erano. Bastava un piccolo contributo (di circa un euro, in media) da parte dei turisti che pernottano ad Assisi (circa un milione di notti all’anno…) e che per la nostra piccola città comportano ovviamente anche costi aggiuntivi per straordinari vigili, smaltimento rifiuti, ecc.
Il turismo è una cosa seria e va fatta una pianificazione adeguata, puntando sulla qualità, sull’innovazione, sui servizi innovativi.
Assisi è una destinazione fortissima. Non può essere certo un 1 euro in media di imposta di soggiorno ad essere il problema. Anzi, diventa il modo per reperire risorse da reinvestire per rendere più accogliente la nostra città, diminuire la tassazione fissa alle attività ricettive e per migliorare anche i servizi turistici.

2) DIMINUIRE le TARIFFE dei PARCHEGGI e del Check Point
Abbiamo proposto di diminurle, diminuendo le spese inutili.
Si poteva farlo, al di là dei lacci della burocrazia comunale, abbassando diverse spese inutili: viaggi, consulenze e collaborazioni esterne, spese varie.

Il COMUNE DI ASSISI NON RISPETTA I COSTI STANDARD
Va detto infine che il Comune di Assisi non rispetta i costi standard posti a livello nazionale (quello che impone che una risma di carta non può costare 1 euro a Milano e 2 a Siracusa).
Per questo motivo veniamo penalizzati dal punto di vista delle risorse economiche.
Male. Altro che efficienza!!!

TANTE PROMESSE MANCATE
Il Piano degli Investimenti prevedeva per il 2014 una serie di fondi e di risorse per diverse opere: sistemazione percorso verde Tescio, rimandata; piscina olimpionica, rimandata; asilo nido comunale a Santa Maria, rimandata; spazio pubblico pro loco Capodacqua, rimandata; rotatoria Rivotorto, rimandata; parcheggio polo scolastico Petrignano, rimandata; parcheggio zona centrale Palazzo, rimandata; illuminazione svincolo sud zona PUC, rimandata; riqualificazione Pincio, rimandata.

Bocciati.

Simone Pettirossi
Capogruppo PD

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