Assisi, Ricci: tasse locali sono imposte dal Governo

Abbiamo letto – cita il Sindaco Claudio Ricci – le “usuali critiche” del “solito Consigliere” di opposizione sulle Tasse Locali, come la TASI (imposte dallo Stato, ai Comuni, come tutti sanno). Ricordiamo che, come certificato dagli uffici finanziari, negli ultimi tre anni al Comune sono diminuiti i finanziamenti di 4.5 milioni di Euro (molto di ciò che il Comune ricava dalle tasse locali viene “ripreso” dallo Stato). Malgrado questo, risparmiando il 10%, non é stata applicata l’addizionale IRPEF posta a zero, non é stata applicata la tassa di soggiorno e non sono state aumentare le tariffe sociali (mense e trasporti scolastici). Il “consigliere sempre critico” dovrebbe, se vuole, “criticare il Governo” che, come con una mano “concede i famosi 80 Euro al mese” e con l’altra “costringe i Comuni a fare gli esattori” per conto della Stato. Il Comune di Assisi, rispetto a quando amministrava il “consigliere sempre critico” ha ridotto, e di molto, il livello di indebitamento e, quindi, ha migliorato la solidità del bilancio comunale che, malgrado tutto, é “sano e rispondente ai requisiti della buona gestione” (Assessore al Bilancio Moreno Massucci). In ultimo ricordiamo che, da studi recentemente pubblicati (dati 2013), il Comune di Assisi con Bastia Umbra e Umbertide include una tassazione locale, in Euro pro capite, la più bassa fra i comuni dell’Umbria.

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