Assisi, spaccio di droga tra giovanissimi, continua l’attività di contrasto della Polizia

Spaccio di droga, ad Assisi segnalati un egiziano e un minorenne

Continua incessante l’attività di contrasto all’uso e allo spaccio di sostanze stupefacenti tra i giovanissimi della zona da parte degli agenti del Commissariato di Assisi, diretto dal Commissariato Capo Francesca D. Di Luca.

Nel giro di pochi giorni, grazie ad un controllo capillare del territorio costantemente monitorato dagli uomini della Squadra Volante e ad una intensa e analitica attività info investigativa degli agenti dell’Ufficio Anticrimine nuovi risultati sono stati messi a segno.

Un sedicenne, originario di Moncalieri e un diciassettenne di Matera, entrambi residenti ad Assisi, sono stati sorpresi a fumare uno spinello dagli uomini in borghese del Commissariato, all’uscita di una festa studentesca in una delle piazze del centro storico della città serafica. Alla vista degli agenti, è stato vano il loro tentativo di allontanarsi senza destare sospetto nascondendo nel pugno della mano lo spinello che poco prima stavano consumando.

Prontamente bloccati dai poliziotti, i due minori sono risultati tra l’altro privi di documenti.

Addosso al sedicenne sono stati trovati un trincetto, di solito usato per sminuzzare la marijuana, un coltello a serramanico e, nascosta dentro una busta da lettera, 6 palline di marijuana; denuncia per detenzione ai fini di spaccio e per porto abusivo di oggetti atti ad offendere per il sedicenne e segnalazione amministrativa per uso personale ai sensi dell’art 75 D.P.R. 309/90 per il suo amico diciassettenne di Matera.

Un secondo controllo è scattato presso i giardini pubblici di Santa Maria degli Angeli dove un gruppo di 6 ragazzi, poco più che maggiorenni, sono stati sorpresi dai poliziotti a fumare dell’hashish; segnalato alla locale prefettura, ai sensi dell’art 75 D.P.R. 309/90 un diciottenne sorpreso con la canna in mano.

Al termine di un appostamento a Bastia Umbra veniva fermata un’autovettura sospetta all’interno della quale venivano controllati due ventenni, uno originario di Palermo ma residente a Bastia e l’altro albanese residente ad Assisi. Quest’ultimo, già noto alla Polizia per i suoi numerosi precedenti specifici per spaccio di sostanze stupefacenti per i quali gli è valsa la misura della sorveglianza speciale di pubblica sicurezza, veniva denunciato per inosservanza degli obblighi in quanto si rendeva responsabile della violazione del divieto di ritorno nel Comune di Bastia per la durata di anni tre, emesso dal Questore di Perugia a marzo del 2013.

Al suo amico italiano non è andata meglio. Gli agenti infatti rinvenivano indosso al palermitano, occultato nella tasca interna del giubbetto, un involucro di cellophane contenente circa 15 grammi di marijuana. Per lui inevitabile la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

Sempre a Bastia, nel corso di un servizio volto al contrasto e alla prevenzione dei reati patrimoniali, veniva individuato ed identificato presso la propria abitazione, un giovane ventenne che veniva trovato in possesso di un involucro contenente circa 10 grammi di marijuana purissima, contenente circa 610 mg di principio attivo puro con il quale potevano essere confezionate circa 24 dosi.

Quando gli agenti hanno bussato alla sua porta, il giovane, dopo aver aperto leggermente la porta finestra della sua abitazione ed essersi reso conto della loro presenza, nel vano tentativo di prendere tempo, richiudeva immediatamente la porta dicendo agli agenti di doversi rivestire.

Immediatamente, capita la farsa, altri agenti si posizionavano sotto le finestre dell’abitazione e proprio da una di queste riuscivano ad afferrare, ancora in volo, l’involucro di droga che era stato gettato dal ventenne, nel vano tentativo di disfarsene e uscire indenne così dal controllo.

Scattata anche per lui la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.

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