Attentati Parigi, tante le preghiere arrivate a San Francescco, militari ad Assisi

AttentaTerrorismo, disposizioni del sindaco Lunghi in piazza San Francesco ad Assisi

Attentati Parigi, tante le preghiere arrivate a San Francescco, militari ad Assisi

Sono migliaia le preghiere per ricordare le vittime degli attentati di Parigi e le loro famiglie giunte in queste ore al sito della comunità dei frati del Sacro Convento di Assisi. Chiedono pace e si affidano all’intercessione del Poverello. Tante arrivano dalla Francia.

ECCO ALCUNE PREGHIERE:

[otw_shortcode_info_box border_type=”bordered” border_color_class=”otw-brown-border” border_style=”bordered” shadow=”shadow-inner” rounded_corners=”rounded-10″ background_pattern=”otw-pattern-5″] Gheorghe
Prions pour le peuple francais en deulle, pour les victimes de la haine a Paris, que Seigneur Jesus porte, partout dans le Monde, Sa paix, esperence et force. Vive la France!

Luigino
Ciao Padre Francesco tu che la morte l’hai chiamata sorella nel cantico delle creature accompagna tutte quelle persone di Nazionalità Francese che hanno subito questo attacco terroristico

Caterina
Carissimo San Francesco fratello mio oggi voglio pregare e affidare alle tue preghiere tutte le persone colpite uccise e ferite nell’attentato a Parigi ,fa che possano riposare in pace e fa che la consolazione della fede possa placare il dolore dei loro cari

Lucrezia
Caro San Francesco ti prego di intercedere per tutte le persone che hanno perso la vita negli attentati e sopratutto per coloro che provocano queste tragedie affinché il buon Gesù gli faccia capire che la cosa più importante del mondo è la pace amen

Grazia
O poverello di Assisi, in questo momento di grande dolore ti affido i nostri fratelli francesi cadute per mani assassine e i loro familiari. Ti affido anche la mia persona e prega per me nei momenti in cui i non ne sono capace.Ti affido inoltra anche la mia famiglia.

Domenico Cecere
San Francesco e Santa Chiara, voi che siete testimoni di pace e dell’amore verso Dio, riportate nel cuore degli uomini la pace. Quello che è avvenuto in Francia è orribile. Adesso portate al cospetto di Dio le vittime gratuite dell’odio.
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Intanto, rispondendo ai giornalisti in merito alle misure di sicurezza, il direttore della sala stampa del Sacro Convento padre Enzo Fortunato sottolinea che “come sempre ci sarà una vigilanza intensa e discreta per tutelare la vita di pellegrini e turisti in visita al Santo della pace nella città che per importanza rappresenta la seconda tappa giubilare dopo Roma”. “Deprechiamo – aggiunge – gli ignobili atti di violenza accaduti a Parigi nella speranza che la città del poverello possa essere per tutti luogo di pace, fraternità e spiritualità. Continuiamo a pregare – conclude padre Fortunato – per le vittime degli attentati e per le loro famiglie che vivono tanta sofferenza”.

Padre Enzo Fortunato ha quindi richiamato gli incontri interreligiosi di Assisi. “Ci ricordano chiaramente – ha detto – che il nome di Dio può essere invocato solo per la pace. Assisi si prepara a vivere il 30/o anniversario dello storico incontro voluto nel 1986 da Giovanni Paolo II. Una pagina storica – ha concluso padre Fortunato – che ora diventa monito e strada da percorrere”.

Intanto i primi militari dell’esercito italiano, nell’ambito dell’operazione “Strade sicure”, sono arrivati ad Assisi, vigilano la Basilica di san Francesco e la piazza.

Attentati Parigi

 

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