Bartolini: “Per combattere la crisi serve una nuova ricostruzione”

Noi sfrutteremo le enormi potenzialità del brand-Assisi

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giorgio bartolini

Bartolini: “Per combattere la crisi serve una nuova ricostruzione”

In vista del ballottaggio del 19 giugno Giorgio Bartolini, dopo avere superato il primo turno delle elezioni comunali, chiarisce i risvolti economico-finanziari del suo programma: “Come sindaco del Centrodestra ho gestito con successo, come riconosciuto dalle stesse opposizioni, la ricostruzione dopo il sisma, anche grazie alla macchina amministrativa del nostro Comune. Adesso ci troviamo di fronte a una sfida nuova: il nostro territorio paga infatti le conseguenze della lunga crisi economica iniziata nel 2008, un terremoto forse peggiore che esige una nuova ricostruzione”. Bartolini ha una “ricetta” ben precisa e le carte in regola per realizzarla. In primis, razionalizzando la spesa ed eliminando gli sprechi. Poi con l’istituzione dell’imposta di soggiorno, le cui entrate non provengono dalle tasche dei cittadini di Assisi, ma dai turisti che pernottano. Con i risparmi ottenuti e le nuove entrate diminuirà la pressione fiscale comunale per dare un po’ di ossigeno alle famiglie ed alle imprese e per rafforzare la spesa sociale a favore dei più poveri. Verranno rilanciati gli investimenti con un serio piano di sviluppo per il turismo di cui Assisi è stato sempre privo.

“Troveremo le risorse  – continua Bartolini – anche promuovendo il project financing, che concilia il perseguimento di pubblici interessi con il raggiungimento di successi imprenditoriali. Ho già usato questo metodo come sindaco per i parcheggi stellari e ha funzionato”. Molto meno sicura appare invece la strada dei fondi europei, sulla quale tanto insiste la candidata sindaco della sinistra.

Per avere questi finanziamenti si deve superare una vera e propria gara, in cui la concorrenza è molto agguerrita. Inoltre i bandi prevedono in molti casi il cofinanziamento da parte del Comune con quote che variano dal 15% (per le aree depresse, ma non è il nostro caso!) al 50% della spesa. Se per esempio in un progetto da un milione di euro si ricevessero 500 mila euro dall’Unione Europea, il Comune dovrebbe comunque reperire i restanti 500 mila: cosa tutt’altro che facile! Naturalmente anche questa strada può essere percorsa, ma non dobbiamo illudere gli elettori sulla sua efficacia. Noi sfrutteremo le enormi potenzialità del brand-Assisi per opere dal forte impatto simbolico e di interesse “universale” ma utili anche ai residenti. Per guidare la nostra città in questa fase tanto difficile occorre avere esperienza e competenze specifiche in materia amministrativa ed economico-finanziaria. Giorgio Bartolini ha dimostrato di possedere queste doti. Sono proprio quelle che gli elettori di oggi cercano in un sindaco.

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1 Commento su Bartolini: “Per combattere la crisi serve una nuova ricostruzione”

  1. Caro signore credo che una casa di riposo sia una soluzione da ponderare alla sua tenera età : Segus Berlusconi e il nostro consiglio!

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