Bosco San Francesco Assisi Piattaforma d’arte per la pace di Beba Stoppani

Assisi – Dal 7 al 15 marzo 2015 la Galleria “Le Logge” di Assisi ospita la mostra fotografica itinerante “Il Bosco di San Francesco” di Beba Stoppani. “Il Bosco di San Francesco” è una serie di 25 fotografie di grande formato scattate da Beba Stoppani tra il 2010 e il 2012 all’interno del Bosco di San Francesco – bene tutelato dal FAI – Fondo Ambiente Italiano che ha dato il patrocinio alla mostra – selva millenaria e cuore mistico d’Italia e del mondo dove natura, storia e spiritualità si fondono in un percorso olistico interculturale e interreligioso. Scatto dopo scatto, l’arte fotografica di Beba Stoppani trascende progressivamente gli aspetti più mimetici della visione per tessere la luce, intrecciare mappe, disegnare matasse, isolare forme mandaliche, cogliere l’arborescenza nella sua fase attuale, portando così lo spettatore a immergersi nella contemplazione di una materia resa completamente ottica. La mostra, un progetto d’artista di Beba Stoppani curata da Ilari Valbonesi, è un divenire con l’obiettivo di creare una piattaforma relazionale intorno ai valori incarnati dal Bosco di San Francesco, (r)accogliendo le espressioni artistiche di chi si lascerà ispirare dagli scatti di Beba Stoppani. Tappa dopo tappa artisti, musicisti, letterati, scienziati saranno invitati a entrare in risonanza con la mostra fotografica e a contribuire ad essa con la loro idea e il loro vissuto del “Bosco di San Francesco”, mettendo in collegamento diverse località geografiche e una pluralità etica di sguardi e prospettive in un progetto artistico in progress con l’obiettivo di creare una piattaforma itinerante internazionale.

L’inaugurazione si svolge sabato 7 marzo dalle ore 18,00 alle ore 21,00. Gli orari della mostra sono: lunedì/sabato ore 10,00/18,00 domenica 8 marzo ore 10,00/18,00 domenica 15 marzo ore 10,00/14,00 Ingresso gratuito Domenica 8 marzo dalle ore 11 alle ore 15 ad Assisi Luca Chiarini, Property Manager FAI, Fondo Ambiente Italiano, farà da guida per una visita ufficiale al Bosco di San Francesco.

Il ricavato della vendita delle copie numerate delle opere sarà devoluto, nei vari paesi che ospiteranno la mostra, a enti sociali che operano sul territorio. Con il Patrocinio della Città di Assisi, Regione Umbria, FAI – Bosco di San Francesco, Consolato Generale di Romania, Istituto Italiano di Cultura “Vito Grasso” Bucarest, Istituto Romeno di Cultura e Ricerca Umanistica di Venezia, Istituto Italiano di Cultura di Città del Messico, Centro Cultural Santo Domingo – Oaxaca, OraWorldMandala Lab. For Ahimsa through Art and Science Peace Research Centre, Gujarat Vidyapith (University founded by Mahatma Gandhi in 1920), India, Accademia di Romania in Roma. Ufficio stampa Chiara Fossati – 347.736.23.13 – chiarafoxa@gmail.com Maly Foschi – 328.455.6445 – maly.foschi@gmail.com BEBA STOPPANI Beba Stoppani è nata a Milano.

Vive e lavora tra Messico e Italia. Di formazione classica, si laurea in Biologia all’Università degli Studi di Milano e svolge attività di ricerca scientifica presso l’Istituto di Farmacologia e Tossicologia. Dopo un corso biennale di fotografia all’Istituto Europeo di Design, inizia la collaborazione con lo studio fotografico “Studio Azzurro” di Milano. In breve tempo conquista autonomia espressiva e nel 1989 apre il suo studio professionale come fotografa di architettura, design, pubblicità. Molte le collaborazioni con riviste del settore (Domus, Abitare, Interni, Axis, Gran Bazaar), aziende di design (B&B, Flos, Artemide, Luceplan, Limonta, Bisazza, Alessi, Pomellato) e studi internazionali di architettura per progetti in Italia e all’estero. In particolare ha collaborato con l’Atelier Mendini per la documentazione fotografica della mostra di Achille Castiglioni al Museum fur Angewadtee di Vienna; e con Studio Alchimia, per il progetto del Museo di Groningen in Olanda. Nel 1995 fonda Stardust – società di ricerca e creazione di immagini e tendenze moda per il settore tessile e realizza numerosi quaderni-tendenza per tessuto e stampa.

La sua personale ricerca artistica, legata all’amore per la veduta paesaggistica e per la bellezza celata, la spinge a viaggiare e documentare le diverse realtà culturali che incontra. Esordisce con il progetto Sulle orme della via della seta: dal Giappone al Mediterraneo. La ricerca di spazi di natura visionaria prosegue intensificandosi nelle successive mostre fotografiche: Verso la Patagonia, 1995, Consolato Argentino di Milano; Sumo rito e tradizione nel Giappone contemporaneo, 1997; Birmania un paese da amare, 1999, Orciano di Pesaro (Pesaro); Sumo (video), 2000, Premio Rassegna Nazionale di Arti Multimediali, Orciano di Pesaro (Pesaro); Oaxaca, tredici lune, 2010, Premio Biennale di Fotografia, Fiastra (Macerata); Riflessioni, 2012, Sacrestia Monumentale di San Marco, Brera (Milano). Le sue opere fotografiche sono dense di citazioni organiche e legami con l’architettura, celebrano l’estasi della forma in atmosfere sublimi. Ha esposto una selezione del suo lavoro al MIA – Milan Image Art Fair nel 2013. Nell’ottobre 2013 mostra personale “Il bosco di San Francesco” presso Capilla Domina, Ex Convento de Santo Domingo de Guzman, Oaxaca, Messico. MIA – Milan Image Art Fair 2014 personale con la galleria Amy-d. Luglio 2014 mostra personale nell’ambito della rassegna Impressioni d’Arte 2014, Orciano di Pesaro (Pesaro). Ottobre 2014, mostra collettiva “La magia di Venezia” Officina delle Zattere, Dorsoduro Venezia.

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