Cerimonia commemorativa del sottufficiale dei Carabinieri Renzo Rosati

da Mario Cicogna
ASSISI – Preceduta dalla deposizione di fiori sulla tomba del militare, ad Armenzano di Assisi, si è svolta ieri nella Basilica inferiore di San Francesco, alle ore 11, la 27esima cerimonia commemorativa del ventiseienne sottufficiale dei Carabinieri Renzo Rosati, medaglia d’oro al valore civile, ucciso in servizio il 17 aprile 1988 nella pineta di Castel Madama, nei pressi di Roma, da due minorenni con i conti aperti con la giustizia.

Alla concelebrazione solenne, officiata dal Vescovo di Assisi, S.E. Mons. Domenico Sorrentino, e dal Custode della Basilica, Padre Mauro Gambetti, con il Cappellano Militare Don Mauro Medaglini, hanno presenziato il Consigliere Delegato del Sindaco di Assisi, Franco Brunozzi, ed i vertici dell’Arma regionale: il Generale di Brigata, Roberto Boccaccio, il Colonnello Cosimo Fiore, il Maggiore Marco Sivori.

“Questa commemorazione ci deve interrogare – è stato un passaggio della omelia -. È certo che il nostro tempo è troppo sporco di sangue innocente. Una violenza così diffusa ci interpella tutti…Probabilmente è il tipo di società che stiamo vivendo. Abbiamo esaltato la libertà, ma l’abbiamo confusa con il libertarismo, e i guasti di questa mentalità sono già irreparabili, e le vittime sono gli innocenti”.

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