Chi sostituirà in giunta Eugenio Guarducci, lo chiede Antonio Lunghi

Chi sostituirà in giunta Eugenio Guarducci, lo chiede Antonio Lunghi

Chi sostituirà in giunta Eugenio Guarducci, lo chiede Antonio Lunghi

ASSISI  – Assessore alla cultura e turismo del Comune. È vero che la “buona politica” si fa con i “calzari degli uomini” ma necessita anche di idee e progetti. Per questo rimango sconcertato dal costatare che il dibattito si concentri sulle persone e non su quello che le persone dovrebbero incarnare. L’uscita pubblica del Consigliere di maggioranza Luigi Bastianini, che rivendica un ruolo anche per il Partito Socialista che rappresenta in Consiglio Comunale non può essere considerata solo come una richiesta di poltrone da occupare ma il tentativo di riaprire un dibattito all’interno della maggioranza sulla strada intraprendere.

Certamente il tema di sostituire Eugenio Guarducci non è semplice in quanto l’architetto non è passato inosservato nell’incarico che ha ricoperto. Ha, in maniera teatrale, tranciato quello che aveva trovato in eredità. Le secchiate ai centri di informazione turistica, il non rinnovo della convenzione alla Associazione DARE per la gestione del Metastasio, la non assegnazione della gara di Musealizzazione della Rocca Maggiore, il mancato contributo dell’Amministrazione Comunale al “Cortile di Francesco” ne sono esempi evidenti.

Ma ha anche individuato con determinazione una strada da percorrere.

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Punto fondamentale della sua proposta:

Non si può fare cultura e turismo senza “fondi economici” e che questi devono essere reperiti all’interno dei Bilanci dell’Amministrazione. Il Bilancio 2017 e l’introduzione dell’imposta di soggiorno, che non era nel programma del Sindaco, per il 2018 sono l’evidenza di questa impostazione.

Terza idea centrale è stata quella di elaborare un Piano del Marketing per il settore cultura e turismo in cui sono state individuate azioni concrete sia nella definizione della infrastruttura che nell’individuazione degli eventi da sostenere.

Non possiamo ridurre l’impegno amministrativo solo all’organizzazione di EVENTI anche perché l’attuale struttura Comunale non è nelle condizioni di poterli sostenere.

Vanno ridotti e selezionati incrementando la collaborazione con tutti quei soggetti che da anni operano ad Assisi. Ad esempio svolgere un festival dei Cori a Novembre coinvolgendo gli stessi soggetti che lo fanno da ben quattro anni sempre in Assisi nel mese di Ottobre, è un errore.
Come è sbagliato pensare di Organizzare un Festival gastronomico in un periodo diverso dal mese di Novembre quando è in corso UNTO.

Occorre invece costruire un solido SISTEMA TURISTICO LOCALE insieme ai soggetti interessati: gli operatori turistici, la Chiesa di Assisi e le famiglie Francescane, le Associazioni e le Pro Loco…

Per questo abbiamo bisogno anche di competenze che non possono essere svolte solo dall’Assessore di riferimento ma c’è la necessità di un supporto professionale adeguato.
Ad Assisi su questo tema siamo stati pionieri, pensate alla storia del CST, e senza fare riferimenti esistono persone competenti che potrebbero svolgere questo ruolo.

Siamo in un mondo che privilegia l’eccellenza e dobbiamo porre attenzione a quello che ci chiede la gente. I giudizi su Booking.com ne sono una dimostrazione. Constatiamo che la situazione nel settore dell’accoglienza sta migliorando rispetto al 2017 ma dobbiamo renderci conto che la stragrande maggioranza di chi viene è motivata da ricerca di una spiritualità che ad Assisi trova.

Per questo riconoscendo i meriti che Guarducci ha avuto occorre non perdere ulteriore tempo. Il Sindaco potrebbe mantenere questa delega e lasciare altre, ma è a Lei che spetta la scelta. Il gruppo UNITI PER ASSISI che rappresento insieme ad Ivano Bocchini siede sui banchi dell’opposizione, ma dato che, non facciamo riferimento ad alcuno schieramento partitico stiamo in Consiglio Comunale giudicando l’operato dell’Amministrazione e quindi riconoscendo ciò che è condivisibile o non. Credo che la gente che ci ha votato voglia questo soprattutto oggi in cui tutti noi sperimentiamo la precarietà del momento storico che stiamo attraversando.

Ed ora all’opera perché la campanella è ormai suonata da un pezzo!!!!!

3 Commenti

  1. Caro lunghi la gente che vi ha votato avrebbe voluto che vincesse il centro destra tanto per cominciare e non che al ballottaggio appoggiassi l’attuale Sindaco. Che in consiglio comunale facciate da stampella a questa amministrazione ce ne siamo accorti da tempo ed è per questo che sarà anche per voi l’ultima esperienza all’interno del comune di Assisi. Se non vi siete ancora resi conto nelle ultime elezioni la gente ha detto che vuole chiarezza e vuol capire da che parte si sta. La vecchia politica è finita cari signori.Quindi è inutile continuare in questo buonismo amministrativo e consigli a questi dilettanti che ci amministrano…il perché caro Lunghi possiamo anche capirlo ma non bisogna confondere i “ruoli”. Quindi un consiglio…se non si ha più la voglia e la capacità di fare opposizione lasciate il posto a qualche giovane che magari crede in quello che fa cosicché possiamo far crescere qualcuno che fra tre anni abbia acquisito esperienza e possa prendere il vostro posto…ne abbiamo molto bisogno.E come tanti altri che ti hanno preceduto te ne vai a fare qualche bella salutare camminata. Io ci rifletterei….

  2. Devo dire che mi meraviglio sempre di più di me stesso. Leggendo l’intervento dell’ex Sindaco mi domandavo mano a mano che proseguivo nella lettura: ma Lunghi é all’opposizione o sta “celebrando” i fasti di Guarducci per solidarietà di categoria o politica?
    Leggendo l’intervento di Luca ho avuto la certezza di non sbagliarmi….d’altra parte con Lunghi vi era anche la Travicelli…voltagabbana agli elettori.
    Caro Luca concordo con te abbiamo bisogno di chiarezza, di gente che dica pane al pane e vino al vino: merce sempre più rara…..é per questo che vivo lontano dalla politica e da chi la pratica…..non sarei capace di sopportarli.
    Constato però una necessità primaria: per vivere abbiamo bisogno di loro e soprattutto abbiamo bisogno di gente rispettosa della gente (chiedo scusa per il gioco di parole), sicuramente la destra che abbiamo avuto sino a 5 anni fa lo era….mi auguro torni in fretta

  3. Abbiamo tutti bisogno di coerenza e rispetto caro grillo.. merce rara ormai come dici tu….ma permettimi di dirti che la politica come diceva Andreotti o la si fa o la si subisce..è il momento di impegnarsi in politica anche se locale e non lasciarla in mano a gente che non ha certo a cuore il bene comune. Quindi diamoci tutti da fare anche in previsione delle prossime elezioni amministrative, regionali, ecc.. perché se anche ognuno di noi portasse il suo piccolo modesto contributo alla fine la somma di tutto questo porterebbe ad un risultato straordinario e chi andrà ad amministrare saprà che dovrà comunque confrontarsi e condividere le proprie scelte con chi ha contribuito in maniera fattiva alla sua elezione…quindi coraggio e per ora continuiamo a vigilare. Un abbraccio

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