Chiude la Filiale di Palazzo di Assisi di Casse di Risparmio dell’Umbria

da Claudia Maria Travicelli (Capogruppo Democratici e Popolari per Assisi)
Venuta a conoscenza della decisione della banca Casse di Risparmio dell’Umbria di voler chiudere la Filiale di Palazzo di Assisi, a partire dal prossimo 22 giugno 2015, banca locale di riferimento attiva dal gennaio del 1996, a servizio non solo dei cittadini di Palazzo di Assisi, Tordibetto, Mora, Beviglie, Sterpeto, Rocca S.Angelo, ma anche della vicina Petrignano di Assisi, che si è vista chiudere lo scorso anno lo sportello della stessa banca. Chiusura che a mio avviso è stata gestita con maggior preavviso recando quindi minori disagi, tant’è che lo sportello aveva visto, in due tre anni, una graduale riduzione del personale e dei giorni di servizio attivo.

Invece la filiale di Palazzo di Assisi, e ne parlo non solo da amministratrice di questa città, ma anche da cliente storico da anni con la mia famiglia, gode di un’effervescente attività con all’attivo circa 800 conti, di cui un’ampia fascia di pensionati, oltre a famiglie, artigiani, commercianti e piccole medie imprese.

Il mio pensiero in modo particolare, oltre a tutti i residenti che avranno un disagio, va a chi non è automunito, penso agli anziani, in quanto va ricordato che Palazzo di Assisi non è servita da mezzi pubblici, solo nei periodi scolastici vi è un servizio privato, ma non esiste in realtà un vero servizio pubblico per Bastia Umbra, città ove saranno secondo la Direzione della banca trasferiti tutti i rapporti dei clienti.

Anche per questo ripresenterò come più volte da me fatto in Consiglio comunale di Assisi, richiesta di mezzi pubblici, sia per la stessa Assisi che per Bastia Umbra, ricordo la mia recente richiesta per il collegamento verso la Casa della Salute di Bastia Umbra, vicina alla Filiale di cui sopra, che ha sortito da parte della Amministrazione comunale una risposta negativa.

Recentemente nel voler incontrare la Direzione della banca Casse di Risparmio dell’Umbria, oltre a rappresentare il mio forte disappunto per l’irrevocabile decisione presa, che credo essere il pensiero di tutta la cittadinanza, ho esposto le perplessità della scelta di trasferire i clienti su un altro Comune, quando invece su Assisi la banca è presente con altre tre filiali (Assisi, S.M.Angeli e Rivotorto). Trattasi non solo di campanilismo, ma di voler lasciare nel nostro territorio i frutti del nostro lavoro e i nostri sacrifici.

Personalmente la mia decisione e quella della mia famiglia sarà verso Assisi.
Concludendo il mio incontro, oltre all’amaro in bocca per la chiusura del servizio, ho chiesto alla Direzione,che venga mantenuto il servizio dello sportello Bancomat, per non arrecare ulteriori disagi. In caso di risposta negativa che venga prevista almeno l’esenzione delle commissioni per il prelievo su altra banca.

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