Città di Assisi snodo fondamentale flussi per la Regione

Numeri ma anche forme di politica turistica

Città di Assisi snodo fondamentale flussi per la Regione

Città di Assisi snodo fondamentale flussi per la Regione
da Lorenzo Capezzali
ASSISI: Il turismo ad Assisi rimane punto nodale di ogni dibattito e confronto d’idee non solo sul colle ma anche a livello regionale tra maggioranza e minoranza. Sentiment non da ora espresso da parte dei massime cariche di Palazzo Cesaroni  che vedono nella città di Assisi lo snodo dei flussi per la Regione e i suoi punti attrattivi di maggior considerazione.

Numeri ma anche forme di politica turistica che inquadrano il problema per rilanciare una delle fonti di reddito prioritari dell’Umbria attraverso luoghi come Assisi, Gubbio, Todi, Spoleto, il lago Trasimeno e Cascata delle Marmore con Piediluco lago.

Focus sulla nazione Cina che per il consigliere Claudio Ricci testimonia un banco di partenza notevole pro incremento regionale.

Nel 2016 i cinesi – chiarisce il consigliere Ricci –  “usciti dal loro paese” per turismo, nel mondo, sono stati 122 milioni e cresceranno sino a 350 milioni nel 2020; il 15% arriva in Europa con una quota italiana pari all’1.2% (1.5 milioni).

Privilegiano ricerca di “esperienze utili a migliorare la vita”. Quello cinese può diventare un mercato, anche per propensione alla spesa, importante che necessità di: semplificazione per i “visti”, più linee aeree e un piano commerciale per vendere un “marchio” (prodotto) europeo collegato a quello italiano e umbro.

In una “mozione propositiva” (presentata in Consiglio Regionale dell’Umbria) si invita la Giunta Regionale a elaborare un “piano di marketing operativo”, per lo sviluppo del turismo cinese in Umbria, sollecitando il MiBACT (Ministero del Turismo) e l’ENIT (Ente Nazionale Italiano per il Turismo) affinché promuovano, in sede europea, la definizione di un “marchio” (prodotto) unico per il turismo in Cina-Europa al fine di sviluppare la rete commerciale cinese e, quindi, collegarci i prodotti italiani e umbri”.

Inoltre si domanda di implementare, in questo ambito – aggiunge Ricci –  le azioni di promozione e collaborazione (co-marketing) con le principali aziende (company) cinesi che operano in Italia e, anche, con le società di calcio Milan e Inter (acquisite da gruppi cinesi)”.

Intanto Assisi a Pasqua ed oltre ha visto misurarsi con visitatori sempre piu’ numerosi come gli scouts, che anche quest’anno sono presenti in numero rotondo in città e S.M. Angeli. “Assisi città degli scouts”, a gruppi e singolarmente in una sorta di riunione generale nel tipico costume ereditato dal loro fondatore Baden Powell.

 

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