Claudia Travicelli, Il mio Sentiero di Francesco, da Assisi a Gubbio

Claudia Travicelli, Il mio Sentiero di Francesco, da Assisi a Gubbio

Oggi si è rinnovato il pellegrinaggio “il Sentiero di Francesco”, iniziativa promossa dalle Diocesi di Assisi e di Gubbio d’intesa con le famiglie francescane. Quest’anno,per dare inizio al pellegrinaggio,con un particolare significato,voglio ricordare la Giornata per la custodia del creato,ove abbiamo ricevuto in dono,da parte di Papa Francescol’Enciclica Laudato si’,dedicata alla questione ambientale. In questa settima edizione,è stata proposta ai pellegrini la riflessione sulla riconciliazione declinata in un versante principale e basilare:riconciliazione con Dio.

Dopo il saluto al Vescovado di Assisi,dei Vescovi Sorrentino e Ceccobelli e il Sindaco di Assisi F.F. Antonio Lunghi e la preghiera sulla tomba di San Francesco ad Assisi, le tappe del pellegrinaggio saranno Valfabbrica, Caprignone, San Pietro in Vigneto, Vallingegno e Gubbio terra di Sant’Ubaldo (Chiesa della Vittorina). Con questa iniziativa ci sarà offerta l’opportunità,come ogni anno, di scoprire i luoghi toccati da Francesco nel suo primo “pellegrinaggio”, quando lasciò i beni del mondo al padre Bernardone per seguire Dio come Padre.

L’evento è stato sostenuto dalla Regione dell’Umbria,dal Consiglio Regionale,dalla Provincia di Perugia,con il patrocinio di: Diocesi di Gubbio, Diocesi di Assisi – Gualdo Tadino – Nocera Umbra, Ordine dei frati minori, Ordine dei frati minori cappuccini, Ordine dei frati minori conventuali, Terz’ordine francescano, Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Gubbio, Comune di Assisi, Comune di Valfabbrica, Comunità Montana Alta Umbria. In collaborazione con: Amici del lupo Italiano, Amici del sentiero francescano della Pace, Eugubini nel mondo, Maggio Eugubino, Club alpino italiano – sezione Gubbio, Centro sportivo italiano – comitato Gubbio, Festa d’Autunno – Palio di Valfabbrica – Giostra d’Italia, Custodi del Fuoco francescano della Pace, Pro Loco Casacastalda, Onlus Alessio Calisti, Oratorio Familiare di Gubbio, Circolo Anspi Ponte d’Assi, L’Arte Golosa, Fotolibri Gubbio,Coldiretti. Assistenza: Croce rossa italiana, Corpo forestale dello Stato Ufficio stampa: Ufficio Comunicazioni Sociali – Diocesi. Erano presenti gli amici e le amiche con cui da anni condivido questo pellegrinaggio,tra i quali il Sindaco F.F. Antonio Lunghi, la Presidente del Consiglio Regionale Donatella Porzi,l’Assessore Regionale Fernanda Cecchini,i Consiglieri Regionali Andrea Smacchi e Giuseppe Biancarelli,il Sindaco di Valfabbrica Roberta Di Simone,l’Assessore Lorenzo Rughi del Comune di Gubbio, il già Sindaco di Valfabbrica Oriano Anastasi,l’Avvocato Morena Bigini di Valfabbrica ecc…

Come partecipante,legata da anni a tale pellegrinaggio voglio estendere un particolare ringraziamento,a chi negli anni ha seguito e curato questa iniziativa,che ha portato molti pellegrini e la sottoscritta stessa,a vivere i 40 Km del percorso, camminando con il passo che compì il nostro Santo Francesco nel 1207,dopo aver lasciato la sua casa e i suoi agi. Il mio grazie va ai Vescovi Mons. Domenico Sorrentino e Mons. Mario Ceccobelli, ai Frati provinciali,all’Ordine dei frati minori,all’Ordine dei frati minori cappuccini,all’Ordine dei frati minori conventuali,al Terz’ordine francescano,alle suore del Piccolo Testamento di San Francesco di Gubbio,e, per la riuscita organizzazione: il Corpo Forestale di Assisi, Valfabbrica e Gubbio, la Croce Rossa di Assisi, Valfabbrica e Gubbio, Padre Angelo,Padre Richard,Frate Franco Careglio per il sussidio alla preghiera in tutti gli anni,ai ragazzi,agli adulti e agli accompagnatori di tutta Italia che si sono susseguiti negli anni, al giovane Ubaldo Cecilioni ( ragazzo non vedente che, accompagnato, ha sempre coperto l’intero percorso),all’infaticabile Domenico Piano,grande amico e paziente organizzatore. Concedetemi citare anche i lupi che hanno camminato con noi negli anni e i loro accompagnatori,uno per tutti il lupo Ettore,che non ha mai accusato nessun cedimento. Nuovamente anch’io quest’anno, ho avuto l’opportunità di partecipare a questo magnifico pellegrinaggio e poter “rispolverare la lezione di vita che ci ha lasciato San Francesco”, contribuendo umilmente all’impegno per la ricerca della Pace, la salvaguardia della natura e la promozione del dialogo tra tutti gli uomini. Da una così preziosa esperienza,che ogni anno mi arricchisce sempre di più e mi riempie di serenità e gioia,il mio auspicio è quello di una presenza sempre più massiccia alle prossime edizioni de “Il Sentiero Francesco”.

Claudia Travicelli, Il mio Sentiero di Francesco

 

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