Claudia Travicelli: “Non ho mai preso ordini da nessuno e mai li prenderò”

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Claudia Travicelli

Claudia Travicelli: “Non ho mai preso ordini da nessuno e mai li prenderò”
da Claudia Travicelli (Capogruppo Consiliare Democratici e Popolari per Assisi)
Forse oggi va di moda entrare in diatribe, generate quasi sempre da una forte voglia di potere e che, con l’avvicinarsi delle varie campagne elettorali, rende chiunque padrone di sparlare e fare uscite pubbliche all’insegna dell’imbecillità. Spesso nel leggere degli interventi o dei commenti mi vengono in mente le parole di Erich Fromm (Avere o essere?).

“Le elezioni divengono una sorta di inebriante «lascia o raddoppia», in cui sono in gioco le speranze e le aspirazioni dei candidati, non i problemi politici concreti”.

Per quando concerne nello specifico e senza giochi di mezze parole o di un dico o non dico, credo che ai cittadini interessi il bene della città e non il bene di “uno solo”, da quando, onorata sono stata chiamata e votata per rappresentare tutti i cittadini in seno al Consiglio Comunale, ho votato secondo coscienza e per il bene della gente, partendo dal più povero arrivando al più ricco, senza mai prendere ordini da nessuno.

Di certo, mai ho e avrò secondi fini, lavoro onestamente per portare avanti la mia famiglia e nulla ho mai ricevuto dalla politica, se non tantissimi consensi da parte dei cittadini, che ringrazierò sempre. Non so se in quanti, senza presunzione alcuna, possono dire quanto da me oggi pronunciato.

Nell’ultimo Consiglio Comunale (lunedì 19 Ottobre), mi sono espressa, come solitamente faccio, su tutte le pratiche con coscienza e studiandomele punto per punto, non amo improvvisare e mai ho seguito nessun capo bastone, anzi.

In qualità di Presidente della 3′ Commissione Consiliare, che ha visto sempre la presenza di consiglieri interessati e propositivi, voglio ribadire che ogni pratica presentataci è stata esaminata con serietà, come è avvenuto, nello specifico anche per la pratica discussa sull’Accettazione donazione del volume “Assisi nella civiltà delle lettere”.

La stessa, nel Consiglio Comunale ha sortito un ritiro-rinvio, dettato da una richiesta chiara, per delucidazioni su un “documento aggiuntivo”, che non era presente in cartella nella Commissione Consiliare.

Pur accettando ed elogiando il volume, sapendone le qualità e le capacità di chi ci ha proposto la donazione, si è convenuto per un rinvio, dettato per la necessità di presentare, sia alla Commissione da me presieduta che al Consiglio Comunale una proposta che ne sortisca una accettazione unanime, come, rispettosi del volume stesso e di chi ci propone la donazione ci si auspica.

Ora parlare di guerre tra la maggioranza o di battaglie tra la minoranza, di proposte o di controproposte guidate da una certa parte politica non compete a chi, come me, conduce una politica rispettosa e senza doppi fini, che con passione e onestà non ha mai preso ordini da nessuno e mai li prenderà e che soprattutto mette davanti ad ogni cosa la concretezza, il rispetto di tutti e il bene comune.

Claudia Travicelli

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