Claudio Ricci: “Attivare subito centrale unica sanitaria di acquisto per risparmiare e fare di più”

Claudio Ricci interroga giunta umbra su lavoro Colussi

Claudio Ricci, candidato presidente della Regione Umbria, si “metterà in ascolto”, sabato 21 febbraio (dalle 15 alle 18) a Perugia e domenica 22 (dalle 10 alle 13) a Terni, dei rappresentanti delle categorie socio economiche, culturali e sindacali, dei coordinatori dei comitati “noi per il cambiamento” e dei cittadini al fine di “acquisire proposte” per il programma di governo dell’Umbria 2015/2020.

Sarà un “primo orientamento sul programma” e ognuno potrà (in un massimo di 5 minuti) presentare una sola idea progetto per l’Umbria consegnando, eventualmente, un documento scritto di “mezza cartella” (occorre orientare il nostro fare a semplicità, sintesi e concretezza).

Sul piano programmatico Claudio Ricci ricorda che, in materia di sanità, sarà importante dare “piena e operativa attuazione” al centro unico di acquisti (per risparmiare e, con questo, fare di più, erogate migliori servizi e diminuire le tasse/ticket). Inoltre ormai, pur dovendo rimanente la sanità pubblica, occorre utilizzare “molto di più” servizi esterni forniti da privati e associazioni integrando meglio i piccoli ospedali con i grandi al fine di ridurre i tempi di attesa e, anche, le “tante barelle – letti provvisori – nelle corsie” (come si vede nei grandi ospedali e a Perugia)

Ovviamente occorre progettare un “sistema sanitario integrato”, sul piano organizzativo, comunque consolidando due sedi principali a Perugia e Terni.

Sul metodo, per costruire il programma, ci sarà un grande cambiamento: mentre l’attuale governo regionale pensa di fare (si legge) un “grande incontro umbro” (tipo Leopolda) noi, nel nostro stile, viaggeremo luogo per luogo, vicino alla gente, uscendo dai palazzi e andando nelle piazze e nelle strade.

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