Claudio Ricci ribadisce Primarie per legge o in tutti i seggi, ma il tempo è scaduto

Non intendo, cita Claudio Ricci, alimentare polemiche e ribadisco che la posizione è rimasta da mesi la stessa: primarie solo per legge o con un numero equivalente di seggi. Visto che fra tre o quattro mesi si vota (molto probabilmente a Marzo, considerando gli esiti parlamentari di oggi), e che nessuna delle due ipotesi sta emergendo, confermo la mia dizione, di buon senso, che “le primarie si avviano ad essere superate”. Non è una “rottura del tavolo” è una “presa d’atto”.

Domani (ore 17 hotel Valle di Assisi) si costituisce il “vero tavolo” per il cambiamento dell’Umbria che non è quello delle “stanche strategie politiche” ma è quello delle persone che vogliono cambiare in Umbria con un progetto alternativo all’attuale governo di Catiuscia Marini.

Le tre liste civiche (Per l’Umbria Popolare, Cambiare in Umbria e Ricci Presidente per l’Umbria), che secondo i primi riscontri possono vincere, sono aperte a raccordi politici con partiti, segmenti di partiti o altre liste civiche, ma il “tempo dell’attesa” è finito e chi vuole d’avvero cambiare l’Umbria deve prendere atto di una cosa: ormai le persone votano il candidato presidente e le proposte civiche rappresentano, anche percentualmente, la parte preminente delle coalizioni.

A coloro che dimostrano, in questi giorni, grande preoccupazione Claudio Ricci ripartisce la sua disponibilità, a costruire una coalizione, e anche ad ospitare candidati (di profilo politico) nelle liste civiche (certo le richieste sono molte e bisogna arrivare in tempo …).

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