Commissione antenne, Wind disposta a delocalizzare

Commissione antenne, Wind disposta a delocalizzare
Non sua la scelta del sito del Caminaccio

da Comitato del Caminaccio – Si è tenuto ieri l’incontro della commissione antenne con la partecipazione di Wind per avere risposte in merito all’antenna del Caminaccio.

Il signore inviato dalla società, un responsabile delle relazioni esterne, è una persona molto gentile e sicuramente fa bene il suo lavoro, peccato non avesse le risposte alle nostre domande e anzi non sapeva nemmeno dove fosse posizionata l’antenna oggetto della discussione.

Ci sorgono molte domande: una in primis è su come venga gestito il rapporto con la Wind da parte del Comune perché se la commissione ha venti giorni lavorativi per operare sarebbe fondamentale assicurarsi che ad un incontro ufficiale della Commissione partecipi un rappresentante di Wind che ha seguito tutto l’iter delle questione che va avanti da inizio ottobre o, quanto meno, qualcuno al corrente dei fatti e sopratutto con le risposte alle domande che il Comitato ha posto all’attenzione della Commissione fin dal primo incontro: costi di spostamento, penali etc.

Comunque, il signore in questione, ripetiamo molto gentile e disponibile, ha confermato che la scelta del sito è stata totale responsabilità del Comune e che se il Comune avesse offerto la soluzione a 500 mt per Wind sarebbe andata benissimo, quindi ci conferma ciò che ormai era sotto gli occhi di tutti e cioè che il Comune non ha vigilato e tutelato i cittadini.

Il rappresentante di Wind condivide anche che secondo lui il posizionamento del Caminaccio è paesaggisticamente inadeguato.

Wind ribadisce poi che è favorevole a spostare l’antenna al parcheggio che dista 500 mt dall’attuale sito come richiesto dal Comitato e che però non vuole avere la responsabilità di nessun esborso di denaro; ma le soluzioni non sono né difficili né impossibili da trovare: come più volte proposto dal Comitato bisogna però che il Comune si sforzi un attimo di trovare soluzioni di negoziazione tra le parti.

Il 17 febbraio alle 13.30 si terrà un altro incontro della Commissione di inchiesta per redigere il verbale che attesti le responsabilità riscontrate da portare all’attenzione del Consiglio Comunale, speriamo anche di avere, per quella data, i dati richiesti alle compagnie telefoniche.

Commissione

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