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Comuni umbri in assemblea, Ricci: “ Basta con vincoli patto stabilità’”

Dopo approvazione PRG ricezione online pratiche edilizie

Dopo la recente tornata Amministrativa una platea di nuovi e vecchi amministratori si sono incontrati a Perugia in occasione della prima Assemblea Regionale di Anci Umbria. A seguito delle dimissioni di Wladimiro Boccali da Presidente di Anci Umbria, i lavori sono stati coordinati dal Vice-Presidente Vicario, Sindaco di Narni, Francesco De Rebotti.L’Assemblea è stata un primo confronto sulle problematiche da affrontare nella nuova legislatura e che sarà oggetto di riflessione più compiuta in occasione dell’Assemblea Congressuale che, è stato deciso, si terrà a Narni il prossimo 11 ottobre. “Molti comuni Umbri, in particolare quelli più piccoli, si sono trovati alla vigilia dell’approvazione del consuntivo a tagli drastici dei trasferimenti del fondo perequativo e nulla vale la proroga per l’approvazione a fine settembre, in quanto i comuni non saranno in grado di chiudere i bilanci”.

Questo è stato il grido di allarme sollevato dai Comuni presenti che a più riprese hanno sottolineato come “i provvedimenti presi dal Ministero dell’Economia siano talvolta improvvisi ed ingiustificati, senza tener conto della dimensione del Comune e dell’attività che lo stesso ente svolge e senza la previsione di meccanismo di premialità per i comuni più virtuosi che, al contrario, si trovano ad essere continuamente penalizzati”.

“Basta con questi vincoli del Patto di Stabilità”, altro punto ripreso più volte e rafforzato dal Sindaco di Assisi Claudio Ricci. “Il limite del Patto ha ridotto, in questi ultimi cinque anni, la capacità di investimenti degli enti locali di più di un terzo e conseguentemente la capacità di produrre ricchezza nel proprio territorio, dovrà essere questo il punto della futura lotta politica di Anci”.

Il Sindaco di Narni De Rebotti, Presidente f.f. in conclusione del dibattito ha dichiarato: ”solleverò le questione del fondo perequativo in occasione dell’Ufficio di Presidenza di Anci nazionale del 17 luglio prossimo, e chiederò, una posizione chiara di Anci a tutela soprattutto dei piccoli comuni che di fronte a questo taglio si riducono i servizi primari”; ” ha continuato il Presidente, “ occorre intervenire in maniera più giusta ed equa ed occorre soprattutto dare certezza normativa e Finanziaria in modo da consentire ai Comuni di poter vivere e programmare”. La riunione dell’Ufficio di Presidenza nazionale, sarà altresì occasione di chiedere un ulteriore alleggerimento del Patto di Stabilità che rischia di ‘uccidere’ in maniera definitiva i Comuni.

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