Coppie stesso sesso, Sinistra per Assisi, pari dignità per tutti

Coppie stesso sesso, Sinistra per Assisi, pari dignità per tutti Sinistra per Assisi chiede al Governo e al Parlamento di mettere fine al più presto a questa anomalia

Coppie stesso sesso, Sinistra per Assisi, pari dignità per tutti
Sinistra per Assisi chiede al Governo e al Parlamento di mettere fine al più presto a questa anomalia

Moreno Sdringola,
portavoce La Sinistra per Assisi
L’Italia è uno dei pochi paesi europei che non prevede nessun riconoscimento giuridico per le coppie dello stesso sesso. Le persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali non godono delle stesse opportunità degli altri cittadini pur pagando le tasse come tutti. Una discriminazione insopportabile, priva di giustificazioni.

La Sinistra per Assisi da sempre molto presente nelle battaglie per il riconoscimento dei diritti civili chiede al Governo e al Parlamento di mettere fine al più presto a questa anomalia e di approvare leggi che riconoscano la piena dignità e i pieni diritti per tutte e tutti.

Coppie stesso sesso

Le rivendicazioni delle persone gay, lesbiche, bisessuali e transessuali, cittadini e cittadine di questo Paese, ci sembrano del tutto legittime e trattano temi concreti. Questioni semplici e pratiche che incidono ormai sulla vita di milioni di persone: la reciproca assistenza in caso di malattia, l’eventualità di decidere per il partner in caso di ricovero o di intervento sanitario urgente, il diritto di ereditare i beni del/della compagno/a, la possibilità di subentrare nei contratti, la reversibilità della pensione, la condivisione degli obblighi e dei diritti del nucleo familiare, il pieno riconoscimento delle tutele per i bambini figli di due mamme o di due papà, sono solo alcune delle urgenti necessità attualmente negate.

Siamo anche noi convinti che la stragrande maggioranza degli italiani vogliono l’uguaglianza di tutte e di tutti. Per questa ragione di fondo aderiamo alla manifestazione che si terrà a Perugia, sabato 23 gennaio, in piazza Italia, alle 15,30, nell’ambito della campagna nazionale#Svegliatitalia.

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