Corpo nel tombino ad Assisi, Domenico Pelagatti è morto annegato, indagini continuano

Anche l'autopsia confermerebbe, di fatto, quanto era stato già appurato durante la perizia cadaverica, il corpo non presenterebbe segni di violenza fisica.

Corpo nel tombino ad Assisi, Domenico Pelagatti è morto annegato

Corpo nel tombino ad Assisi, Domenico Pelagatti è morto annegato. L’esame autoptico, effettuato sul corpo di Domenico Pelagatti l’imprenditore di Bastia Umbra trovato morto in un pozzetto di via del Pallareto nella campagne si Assisi, è stato completato. Anche l’autopsia confermerebbe, di fatto, quanto era stato già appurato durante la perizia cadaverica, il corpo non presenterebbe segni di violenza fisica. Domenico Pelagatti, dunque, è morto annegato.

A quanto pare, ma i dati devono essere confermati dalle fonti ufficiali, l’imprenditore bastiolo sarebbe morto per annegamento, o quanto meno per asfissia. Altri esami, per esempio quelli tossicologici, sarebbero ancora in corso o, quando meno, per saperne qualche cosa in più sarà necessario aspettare i tempi tecnici.

L’esame necroscopico, come detto, è stato effettuato dall’anatomopatologo, Gualtiero Gualtieri, consulente di parte il dottor Sergio Scalise. Appena dopo il ritrovamento del cadavere Domenico Pelagatti avrebbe litigato, c’è chi dice furiosamente, con un muratore nel pomeriggio del giorno della morte.

Il ritrovamento del cadavere infilato in un pozzetto aveva fatto, in un primo momento, pensare ad un assassinio. Ipotesi che, appena usciti dall’area di via del Pallareto, a valle del Colle di Assisi, gli stessi investigatori avevano smentito.

Nel frattempo la Procura della Repubblica di Perugia, che sul luogo del ritrovamento era rappresentata dal Sostituto, Valentina Manuali, aveva aperto una fascicolo per omicidio.

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