CST Assisi, Giorgio Bartolini: “Vertiginoso buco di bilancio per gestioni superficiali”

rtolini, inaccettabili attacchi Lunghi ai dipendenti comunali Affermazioni che lasciano esterrefatti. ma dov'è stato lui questi ultimi anni

Un fallimento dell’amministrazione comunale che continua ad erogargli contributi coi soldi dei cittadini.
Il bilancio dell’anno 2014 del CST, ente di cui l’attuale unico socio ordinario è il Comune di Assisi – gli altri sono scappati -, presenta i seguenti dati:
Patrimonio netto negativo -740.000 euro; debiti € 1.130.000 e tutto ciò nonostante che negli ultimi otto anni il CST abbia ricevuto dai soci pubblici contributi per quote associative di ben € 1.100.000, altrimenti il “buco di bilancio” sarebbe risultato addirittura di 1.840.000 euro.
Un palese frutto di gestioni superficiali e sciagurate.
Quindi un fallimento in grande stile, sempre negato dal sindaco Ricci che, quale rappresentante del Comune, socio di maggioranza, ha approvato tutti i bilanci. Egli conosceva bene i fatti, per cui è apparsa a dir poco umoristica la sua dichiarazione su un recente bilancio “sostanzialmente in parità”.
Anche il consigliere comunale Tardioli, che ne è stato direttore per un lungo periodo, ce ne ha messo del suo.
Ora i dipendenti hanno presentato istanza di fallimento, perché non sono stati pagati i loro stipendi.
Ci si chiede chi pagherà questa montagna di debiti. Il CST, inconfutabilmente, è un moribondo, ma nonostante abbia bruciato, in questi ultimi anni, tanti soldi dei cittadini del Comune di Assisi, ancora la cosa non è finita. Infatti, anche per l’anno 2015, l’amministrazione di Assisi, con Lunghi assessore alle finanze, ha voluto metterci altri € 27.000 di contributi.
Di fatto è come mettere acqua in un cesto di vimini!
Ci si chiede se non si debba avere più rispetto dei soldi delle tasse, frutto di sacrifici dei cittadini.
Ricci sta per lasciare il Comune, ma purtroppo, con gli attuali amministratori, la musica non è affatto cambiata.

Print Friendly

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*