E45, Ricci, sì alla riqualificazione, no al pedaggio

Oggi, dalle ore 11 (area di sosta le Querce), il mini bus Ricci presidente della Regione percorrerà la strada E45 (nel tratto Orte, Terni, Perugia e Città di Castello) per dire si alla riqualificazione e no al pedaggio per tutti: residenti, trasportatori e turisti. La strada E45 è ormai una “strada urbana” (non trasformabile in autostrada), interconnessa con zone abitative, produttive e a servizi con ampia mobilità di residenti: la trasformazione in autostrada andrebbe a chiudere numerosi e importanti nodi viari generando una congestionate nella “viabilità minore”.

L’iniziativa, sul piano strategico dei trasporti, è anche l’occasione per dire no alla stazione dell’alta velocità ferroviaria in Toscana (deve stare in Umbria vicino all’aeroporto) e si alla privatizzazione (al 40%) della SASE (società di gestione dell’aeroporto) al fine di collegarlo meglio con almeno due scali internazionali europei.

Sul piano politico si conferma che saranno presentate tre liste civiche con candidati che dovranno rappresentare il vero cambiamento per l’Umbria. Per quanto attiene ai partiti la Lega Nord, attraverso il suo segretario nazionale Matteo Salvini, ha dichiarato che Claudio Ricci è un “candidato fortissimo”. Inoltre pur “apprezzando molto” le parole del capo gruppo in Consiglio Regionale Raffaele Nevi non è pervenuta alcuna “indicazione chiara” dai vertici nazionali di Forza Italia e Fratelli d’Italia: abbiamo la sensazione che “i tempi di attesa siano ormai finiti” (per chi, veramente, vuole il cambiamento).

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