Elezioni 2016, Baglioni: “Prove tecniche di distrazione di massa”

Elezioni 2016, Baglioni: "Prove tecniche di distrazione di massa"

Elezioni 2016, Baglioni: “Prove tecniche di distrazione di massa”
Questo territorio è di chi lo vive ed è dovere di chi è chiamato ad amministrarlo spiegare le scelte e confrontarsi su di esse

da Mauro Baglioni – Movimento per Mignani Sindaco – Finalmente ci siamo, sta partendo la campagna elettorale, e con essa assistiamo alle prime tecniche di “distrazione di massa”.

E sì, sembra proprio che si voglia trovare il modo di distogliere l’attenzione dei cittadini dai veri temi di interesse, evitando loro di soffermarsi a ragionare sull’operato degli ultimi anni ed esprimere le proprie opinioni e valutazioni in merito.

A leggere le ultime esternazioni viene da chiedersi se è proprio questo l’interesse di chi è stato responsabile del governo della città in questi venti anni.  Chissà, senza distrazioni ci potremmo accorgere che il degrado del territorio che stiamo registrando in questi ultimi tempi è la conseguenza di scelte (o non scelte) fatte proprio da loro.

Certamente non tutto è da buttare e qualcosa di buono è stato fatto, non possiamo certo affermare che ci siano scandali di grande portata, anche se qualche approfondimento su alcune politiche adottate sarà necessario.

Molto di più poteva e doveva essere fatto, soprattutto se pensiamo alla tutela del nostro territorio. La decisione di lasciare in mano le direttive di sviluppo urbanistico totalmente all’imprenditoria privata segnerà negativamente la nostra città per decenni, causando danni che saranno difficili poter rimediare. La storia quanto mai ingarbugliata delle antenne di questi ultimi giorni ne è la conferma, le decisioni sono prese all’interno delle ” stanze segrete” e mai partecipate, questo perché…. la “gente non capirebbe”.

Ma questo territorio è di chi lo vive ed è dovere di chi è chiamato ad amministrarlo spiegare le scelte e confrontarsi su di esse.

Anche un occhio distratto può accorgersi dell’insufficiente attenzione posta alla manutenzione delle nostre infrastrutture. Interventi su richiesta e assenza quasi totale di programmazione ci lasciano in una situazione disastrosa. Non si percorre più una strada senza incappare in una buca, spesso l’illuminazione pubblica non funziona, la pulizia della città è lasciata frequentemente al buon cuore dei cittadini; sono tanti i problemi irrisolti che saranno sicuramente l’argomento principale delle prossime “promesse” elettorali.

In questo momento di confusione è interessante notare anche il comportamento di alcuni pezzi della maggioranza, scambi di maglie o felpe con proclami di nuovi impegni per il “bene comune “.

Ma non sono stati loro ad aver governato negli ultimi anni? Non sono stati responsabili di importanti scelte e decisioni?

Se questo è l’inizio della campagna elettorale, noi siamo pronti.

Siamo pronti con la certezza che non saranno sufficienti le promesse, che questa volta si dovranno unire alle parole i fatti, con la concretezza, le competenze e la forza di nuove idee, rafforzata da storie personali limpide e basate sull’impegno continuo per un vero cambiamento.

Non si può più barare, vogliamo che i giochi siano trasparenti, porteremo chiunque davanti alle proprie responsabilità, riconoscendo d’altro canto i meriti e le cose ben fatte, nel rispetto di un sano dibattito politico.

Ma le soluzioni ai problemi di questi ultimi anni, permettetemi di dirlo, non può  certo fornirle chi questi problemi li ha creati. Ci vuole una nuova spinta, ci vogliono nuovi contenuti.

Invitiamo tutti a seguirci e conoscerci meglio, abbiamo la presunzione o meglio sana convinzione di poter essere la giusta scelta di governo.

Siamo già in mezzo a voi, siamo alcuni di voi. Noi scegliamo Assisi, noi insieme a Voi scegliamo il nostro territorio.

Elezioni

 

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