Elezioni provinciali, Travicelli, “Purtroppo abbiamo perso anche questo treno…”

Assisi, bilancio previsione 2016-2018, Travicelli di sì

da Claudia Maria Travicelli (Consigliere comunale di Assisi – Capogruppo Democratici e Popolari per Assisi)
Carissime e carissimi concittadini,con grande rammarico dobbiamo prendere atto dell’ennesima SCONFITTA non solo POLITICA per il comune di Assisi e per i territori limitrofi.

Domenica 12 Ottobre 2014, dalle ore 8.00 alle ore 20.00, presso un unico seggio elettorale costituito a Perugia,nella sala dell’”ITC A. Capitini”, si svolgeranno le elezioni della Provincia di Perugia e tra le liste che si contenderanno la guida della provincia, non si individua purtroppo nessuna candidatura proveniente dal nostro territorio. Mi direte…che cosa c’è di strano?Ci siamo abituati oramai!

Mi spiego meglio,con la riforma Del Rio, chiamati a votare alle elezioni provinciali, non sono più i cittadini ma, i Sindaci ed i Consiglieri delle Amministrazioni comunali ed il voto espresso, da ognuno di loro, ha un peso proporzionato alla popolazione residente nel comune di appartenenza (metodo del voto ponderato).

In tale contesto, è mio avviso che il comune di Assisi e i Comuni limitrofi avevano tutto il diritto per indicare una candidata o un candidato,ma non solo avrebbero avuto grosse possibilità per garantirne l’elezione.

“Esprimo dunque vivo rammarico per il fatto che non si sia riusciti,neanche questa volta,come oramai capita da anni,a poter presentare nell’interno di una lista una candidatura altamente rappresentativa della città di Assisi e dell’intero territorio. Persona che avrebbe rappresentato il nostro territorio e che sarebbe stata sicuramente a garanzia di tutti noi abitanti della città di Francesco e dei 60.000 abitanti dell’intero territorio.

Ma, purtroppo, le irriducibili divisioni, i personalismi, i rancori e le acrobazie politiche che rappresentano,non solo da oggi,ma da troppi anni i partiti in generale non hanno sicuramente consentito di raggiungere l’obiettivo e, anzi , hanno fatto sì che un’ennesima opportunità divenisse ancora una volta il dire no a chi avrebbe potuto al meglio difendere il territorio ad ogni livello.

Tanto si parla di quote rosa nelle liste e non solo, quante sono le donne presenti in queste due liste? Oltre al candidato uomo Presidente, troviamo solo due donne candidate su ogni lista composta ognuna da 12 candidati. Penso che non debbo anche questa volta aggiungere altro. Concludo dicendo che Assisi deve essere la città di tutti, i cittadini devono sentirla come propria, mentre gli amministratori non devono pensare di poterla governare dall’esterno senza partecipazione alcuna.

Purtroppo abbiamo perso anche questo treno …

da Claudia Maria Travicelli (Consigliere comunale di Assisi – Capogruppo Democratici e Popolari per Assisi)

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