Emanuele Prisco, Fratelli d’Italia, presto per fare nomi per candidature

Emanuele Prisco, Fratelli d'Italia, presto per fare nomi per candidature Il comunicato stampa, fatto pervenire da Leonardo Paoletti, viene sconfessato dal Portavoce provinciale
Emanuele Prisco

Emanuele Prisco, Fratelli d’Italia, presto per fare nomi per candidature
Il comunicato stampa, fatto pervenire da Leonardo Paoletti, viene sconfessato dal Portavoce provinciale

«Non mi risulta che Fratelli d’Italia abbia condiviso il comunicato stampa inviato dal consigliere Leonardo Paoletti il 2 febbraio scorso». Lo ha detto il portavoce provinciale di Fratelli d’Italia, Emanuele Prisco. «Non mi risulta, perché sono io il delegato come presidente provinciale a trattare la questione, non vorrei fossero i giochini della vecchia politica, in più il nostro coordinatore regionale, Franco Zaffini, vive ad Assisi e segue la questione».

«Il Centrodestra – spiega il portavoce – se non spezza la continuità di una stagione, che è stata anche ottima quella degli ultimi vent’anni in Assisi, scegliendo un candidato sindaco di alto profilo, rischia nella Città Serafica, di far la fine che ha fatto il Pd a Perugia». Non ci va tanto per il sottile il membro della Giunta di Andrea Romizi. «E questo – aggiunge – nonostante ad Assisi si sia governato molto bene. Sul nome – precisa – ne parleremo nella sede appropriata, sedendoci, cioè, al tavolo con Lega Nord e Forza Italia. Serve una figura che aggreghi i tre partiti e, perché no, anche il mondo delle liste civiche. Ma oggi è presto per fare nomi, anche perché non ci siamo incontrati».

Il comunicato di Leonardo Paoletti, quindi, viene sconfessato dal vertice provinciale del partito di Giorgia Meloni. Prisco puntualizza che la competenza è sua, cui si aggiunge il fatto che il coordinatore regionale vive ad Assisi ed è Franco Zaffini. Vecchia politica? E’ ipotesi possibile, risponde Prisco.  In ogni caso, però, è troppo presto fare dei nomi.

«Se poi – spiega Emanuele Prisco – vogliamo fare un discorso di alto livello, bisogna tener conto che Assisi non è una città qualsiasi. E’ la culla della cristianità, è la Patria di San Francesco, è un centro mondiale per la spiritualità e per la cultura. Assisi ha un profilo planetario che non può, nella scelta del candidato sindaco, essere dimenticato. Nessun provincialismo, quindi, ma il Centrodestra dovrà scegliere una sua rigenerazione interna per rilanciare e nel fare questo dovrà affiancare un nome fortemente rappresentativo. Andrà sviluppato un programma di alto profilo che dovrà essere portato avanti da una figura di alto profilo».

L’imperativo è, quindi, cambiare le facce e adeguare il programma e metterlo al passo con i tempi.

Emanuele Prisco

 

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