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Claudia Travicelli, ex assessore comune Assisi, è stata costretta a presentare dimissioni

Travicelli: "Continuerò a vigilare affinché la città di Assisi abbia tutto ciò che merita"

Claudia Maria Travicelli, ex assessore comune Assisi, è stata costretta a presentare le dimissioni
CLAUDIA MARIA TRAVICELLI

Claudia Travicelli, ex assessore comune Assisi, è stata costretta a presentare dimissioni

da Claudia Maria Travicelli
Carissimi, il mio mandato da Assessore, scelta ed eletta con tanti voti, quei consensi che in fase di ballottaggio hanno contribuito alla vittoria dell’attuale maggioranza, è terminato bruscamente e in pochi minuti, dopo appena un anno. Come tutti ormai sapete ed avrete capito, sono stata costretta a presentare le dimissioni, è inutile, c’è chi cerca ancora di coprire ed offuscare questa realtà con chiacchiere o invenzioni varie, resta un dato di fatto e la gente è intelligente e si è fatta un quadro ben chiaro.

Direi, se lo è fatto e se lo farà non solo su questa vicenda, ma anche su tutta una realtà, che lascia il tempo che trova, tante sono le promesse e un mondo le parole, che non danno seguito alle azioni concrete e se lo fanno… lo si deve prevalentemente per il lavoro attento e concreto della macchina comunale (dipendenti, dirigenti). Su questo e tanto altro, ci sarà tempo per discutere e per fare le nostre considerazioni.

Ad oggi la realtà è visibile a tutti, ci si arrampica sugli specchi per tutto, non vengono erogati servizi ai cittadini e c’è chi si cerca di giustificare, senza neanche capire di cosa si sta parlando. Un’amministrazione che pur di governare appoggia tante idee, senza comprenderne l’utilità, ma solo per il gusto dell’apparire, tralasciando che al primo posto si deve lavorare  seriamente per il bene di Assisi. Si è fatta una campagna elettorale dicendo ai cittadini che non vi sarebbe stata nessuna tassa di soggiorno, cosa che in poco più di 12 mesi, spunta dal cilindro, pensata e voluta da chi crede di tenere le redini di questa città e che la farà digerire anche, a chi nella propria maggioranza non è d’accordo.

I temi vicini ai cittadini non si inventano, l’esperienza non si acquisisce con un pezzo di carta, da sventolare ovunque e ogni minuto, o con un benservito creato e studiato a tavolino. La politica che Assisi merita è quella fatta con semplicità, rispettosa di tutti e tutto, della vicinanza e non del parlare senza sapere. Sento e quando posso leggo commenti su situazioni che mi fanno rabbrividire, dati buttati  a casaccio all’interno di articoli e sempre più, viene dimenticata la parolina “noi”, oramai è tutto un “io, io e ancora io!”.

Vorrei salutare e ringraziare tutti i dipendenti e dirigenti, che hanno lavorato insieme a me per la città, in questi dodici intensi mesi, riepilogando in parte il lavoro che abbiamo svolto all’interno del Comune nelle aree di mia competenza: il sociale, la scuola, i demografici. Tanti progetti e tante iniziative che sono stati possibili soltanto grazie alla loro collaborazione, leale ed attiva e a tante persone presenti sul territorio. Un lavoro di squadra che ha avuto e spero avrà i suoi frutti.

Per quanto riguarda l’Anagrafe, vorrei ricordare che la città di Assisi è uno dei 199 Comuni d’Italia ad aver iniziato la sperimentazione per la nuova carta d’identità elettronica. In più, in quest’anno in cui sono stata alla guida dell’assessorato, abbiamo ripristinato e trasferito la delegazione di Petrignano in una sede propria che è diventata punto di riferimento per la cittadinanza. Per venire incontro alle esigenze dei cittadini, inoltre, abbiamo rimodulato il servizio del cambio di residenza che è possibile richiedere tramite appuntamento.

Il 31 luglio, inoltre, è stato approvato in consiglio comunale il regolamento toponomastica, presentato dalla sottoscritta, mentre, a breve verrà esaminato il regolamento per i matrimoni civili per la celebrazione dei quali sarà disponibile anche una nuova sala, la Sala degli Sposi, allo scopo di valorizzare il nostro patrimonio artistico.

Sul fronte della Scuola e dell’Istruzione abbiamo portato a termine tante iniziative, a partire dalla partecipazione degli istituti a vari momenti della vita cittadina, dal corteo per la festa di San Francesco fino alla partecipazione alla Festa delle Forze Armate, ai mercatini di Natale, alle cerimonie per l’anniversario dello Spirito di Assisi e al “Premio Lampone” del Calendimaggio, nonché attività legate alla sensibilizzazione per la raccolta differenziata dei rifiuti, alla consegna della Costituzione ai diciottenni.

Sono stati distribuiti, inoltre, tra gli allievi delle varie scuole i biglietti omaggio destinati all’amministrazione per gli spettacoli al Teatro Lyrick. Ma abbiamo realizzato anche iniziative di maggior peso come, ad esempio, il protocollo d’intesa contro il Bullismo nelle scuole, coinvolgendo anche U.S.L. 1 distretto dell’Assisano, tutte le scuole del territorio, alla presenza della Polizia Municipale e di alcune associazioni del territorio.

Come Comune abbiamo anche aderito ai Pon del Liceo Properzio, dell’Istituto Alberghiero, del Liceo Scientifico e del Polo Bonghi. Sono stati aperti inoltre dei tavoli periodico di lavoro sulle mense scolastiche e sulle varie problematiche legate al mondo della scuola, nonché un tavolo per la nostra collaborazione alternanza scuola-lavoro.

Sono stati presentati anche progetti per riqualificare il “Cimitero dei bambini” (area creata da anni all’interno della struttura di Assisi e che stava andando in degrado), nonché per fare di Assisi Città del Sollievo e Città che Legge.

Passando all’edilizia scolastica, invece, sono stati reperiti i fondi per sostituire i pavimenti in linoleum in diversi istituti. Su questo fronte sono stati già eseguiti lavori per 81mila euro. Altri interventi, questa volta sui solai, sono stati portati a termine per un totale di 146mila euro.

Nel periodo Estivo inoltre, sono stati eseguiti altri lavori per la pavimentazione in altri istituti per un totale di altri 36mila euro. Nel mese di luglio sono iniziati i lavori di adeguamento sismico della Palestra della scuola media Frate Francesco di Assisi, appaltati da tempo che per un costo di 832mila euro grazie alla collaborazione del Miur e degli uffici che hanno lavorato al progetto.

Per la scuola Frate Francesco, inoltre, è stato richiesto alla Regione un finanziamento di 435mila euro per il miglioramento sismico. Le richieste sono avvenute anche in seguito ai numerosi sopralluoghi effettuati dall’amministrazione in seguito al terremoto che ha interessato anche l’Umbria da agosto a novembre dello scorso anno.

A breve sarà realizzata anche una pensilina antipioggia per la scuola di Palazzo di Assisi per un importo di 20mila euro, somma deliberata in Giunta Comunale e riportata nell’ultimo assestamento. In collaborazione con la Regione, il Miur, la provincia e l’Istituto scolastico, è stato ottenuto un finanziamento di un milione duecentomila euro per realizzare una sede adeguata per l’Istituto Alberghiero.

Sono stati destinati 10mila euro per l’abbattimento delle barriere architettoniche da destinare ai privati. E’ la prima volta che il Comune è riuscito ad elargire fondi ai privati per questo tipo di interventi. La collaborazione con gli uffici e con la Zona Sociale 3 che ringrazio, è stato possibile portare a termine alcuni progetti relativi al mondo del sociale. Interventi che vanno da quelli per la disabilità fino agli anziani, alle famiglie in difficoltà economica, e a tutti i soggetti a rischio di esclusione sociale.

E’ stata potenziata l’assistenza del servizio agli anziani non autosufficienti e sono stati valorizzati progetti di home care per i disabili. Sempre a favore dei diversamente abili è stato portato avanti il progetto “Vita Indipendente” al fine di attivare percorsi che possano migliorare le capacità individuali al fine di raggiungere un’autonomia il più grande possibile nella quotidianità.

A fianco a questo è stato attivato in via definitiva il progetto “Verso l’Autonomia”, destinato ai ragazzi disabili tra i 16 e i 22 anni che trovano difficoltà ad inserirsi all’interno del mondo del lavoro. Grazie a questo progetto potranno essere inseriti in un percorso formativo presso le strutture pubbliche idonee per una durata di 10 mesi al termine del quale potranno inserirsi in un nuovo contesto lavorativo.

Restano sempre validi i progetti di gestione associata dei servizi domiciliari, di assistenza scolastica, il progetto Sal (al quale stanno aderendo 37 persone residente nei cinque Comuni della zona sociale, con tirocini formativi, borse lavoro, borse terapeutiche in aziende del territorio).

Resta attiva la collaborazione con l’associazione Cidis di Perugia per quanto riguarda i migranti e il progetto Una (Umbria Network Antiviolenza) per il quale dal 2013 è stato aperto un punto di ascolto per prevenire e contrastare i fenomeni di violenza e abuso nei confronti delle donne e dei minori.

Tutto questo è stato possibile grazie al sostegno dei cittadini, dei dirigenti comunali, degli impiegati, dei dirigenti scolastici, degli insegnanti, degli alunni e delle famiglie nonché del personale di tutte le scuole comunali, paritarie, superiori e dei nidi d’infanzia. Per quanto riguarda il sociale è stata molto importante la collaborazione, oltre che con gli uffici, anche con le associazioni e coloro che si occupano di persone in difficoltà.

Molto importante è stato, in quest’anno, il lavoro di squadra che abbiamo avuto con gli uffici che hanno avuto con me un rapporto di collaborazione e di sensibilità straordinario. Ora sono tornata a svolgere il mio lavoro di sempre, ma ci tengo a ringraziare tutti coloro che hanno reso possibile e hanno saputo apprezzare il mio lavoro.

Sia ben chiaro che continuerò a vigilare affinché la città di Assisi abbia tutto ciò che merita, non parlo solo della giusta visibilità, ma mi riferisco al rispetto del prossimo e della storia della città, che Francesco e Chiara hanno reso famosa nel mondo intero.

Azioni e gesti che la nostra Assisi merita, che ci facciano essere fieri e non vergognarci di viverla, io vigilerò affinché i cittadini tutti, abbiamo le attenzioni e il rispetto, che si aspettano a da parte dell’amministrazione comunale.

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6 Commenti su Claudia Travicelli, ex assessore comune Assisi, è stata costretta a presentare dimissioni

  1. Mi dispiace ma no, non ci siamo. Cara Claudia, stai sbagliando modi, tempi e contenuti. Mi duole dirlo ma i voti presi (tra l’altro in una coalizione diversa da quella che governa Assisi) erano per rappresentare i cittadini all’interno del Consiglio Comunale, non della Giunta. Il fatto che critichi la coalizione adesso lascia il tempo che trova. Avrai fatto anche cose meravigliose come assessore ma non è questo il tema. Dopo un mese scarso, tra l’altro era Agosto e quindi certi disservizi sono più scusabili fare certe critiche è ridicolo. Non ne hai “titoli”, non rappresenti un esempio nè di correttezza (verso le persone che si sono candidate con te e verso il tuo candidato sindaco) nè di lungimiranza politica. Se ti hanno esautorato dalla Giunta a cuor leggero è perchè in fondo solo una persona ti voleva (il Sindaco) e quella persona ha poi deciso che il tuo ruolo era concluso, non sei stata in grado di crearti alleanze all’interno del consiglio comunale e questa è solo una tua mancanza. Poi che la Proietti ha sbagliato anche lei modi e tempi è fuori discussione.

  2. Un comunicato senz’altro “bizzarro”!

    “…tante sono le promesse, che non danno seguito alle azioni concrete… ci si arrampica sugli specchi per tutto, non vengono erogati servizi … tante idee, senza comprenderne l’utilità, ma solo per il gusto dell’apparire… I temi vicini ai cittadini non si inventano, l’esperienza non si acquisisce con un pezzo di carta, da sventolare ovunque e ogni minuto… situazioni che mi fanno rabbrividire, dati buttati a casaccio … “io, io e ancora io!”…”

    Da un giorno all’altro la Cara Travicelli è passata dall’amore puro all’acredine, alla critica, al veleno! Leggendo l’analisi che offre senza mezzi termini di questa maggioranza, credo che ONESTA’ INTELLETTUALE avrebbe dovuto condurre l’Assessora ad una seria e concreta presa di distanza, mentre invece si è dato un forte contributo alla salvaguardia delle apparenze fino all’ultimo giorno… E i Signori Cittadini, un pubblico di inconsapevoli spettatori di ipocrisia!

    “Un matrimonio è raramente ragionevole, ma un divorzio lo è sempre: ci si conosce già” (cit. Sacha Guitry)

    • Bisogna essere solidali con la Travicelli perchè è donna? perchè si è fatta buggerare? Perchè è simpatica? Perchè è coerente?

    • La solidarietà femminile non è acritica giustificazione di qualsiasi scelta adottata da una donna o difesa “tout court” di vittimismi femminili vari…
      E se vogliamo crescere anche come “comunità femminile”, noi donne in primis dobbiamo impegnarci a difendere la nostra dignità, tra le mura domestiche, nei luoghi di lavoro e in politica, dobbiamo rifiutarci di essere “strumento”, opporci al compromesso… solo così le donne sono valore aggiunto, solo a queste condizioni possono fare la differenza. E sinceramente non posso banalizzare l’eredità di “solidarietà femminile” appoggiando una donna solo perché è tale, trascurando il percorso, i salti, le scelte…
      Sono coerente e leale, con uomini, donne e con me stessa, e proprio per questo non vedo nessuna vittima sacrificale, e dall’altra parte non scorgo né coerenza, né lealtà.
      La “solidarietà femminile”, circa un paio di mesi fa invece, avrebbe dovuto essere un valore importante espresso dalla Sindaca e dalle donne di Giunta e Consiglio Comunale, con una ferma condanna della volgarità sessista ed offensiva postata da Guarducci… Ma ciò che abbiamo sentito è stato solo un assordante silenzio…

  3. Serena sei troppo in gamba ed intelligente per continuare a parlare della vicenda Travicelli…tutti sanno…tutti hanno capito…tutti hanno archiviato certi personaggi politici. ..PER SEMPRE….se continuate a parlarne le date ossigeno…è ancora al centro dell’attenzione…basta…è calato il sipario finalmente…parliamo di cose importanti….stimolanti….anche divertenti se vuoi…ma basta con questa vicenda. ..non merita tutta questa attenzione no? Sarai d’accordo con me….buona serata cara

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