Fertility Room Assisi, dura critica del Movimento Cinque Stelle al Comune

Movimento Cinque Stelle: "Vi è una diversità di vedute e di strategie di marketing del tutto evidente"

Fertility Room Assisi, dura critica del Movimento Cinque Stelle al Comune

dal Movimento 5 Stelle Assisi – Mentre il Sindaco non c’è, gli Assessori creano. A seguito delle polemiche sull’iniziativa Fertility Room e delle posizioni prese dai cittadini, dal Sindaco di Assisi e dalla Regione Umbria, invitiamo tutti ad un’analisi dell’accaduto.

L’assessore al turismo e cultura Eugenio Guarducci ha convocato un tavolo di lavoro e di consulenza con il quale condividere le strategie per il turismo di questa città. Tra gli invitati a farne parte albergatori, agenzie di viaggi, agriturismi, la Confcommercio, le Pro loco, l’associazione guide turistiche, professionisti del marketing e i consiglieri comunali Federico Masciolini e Fabrizio Leggio. I tavoli di lavoro e la condivisione in genere rientrano nel nostro programma elettorale e quindi siamo stati più che felici dell’iniziativa.

Si è parlato di programmazione, di progetti di marketing, di profilatura del turismo, di eventi, di tassa di soggiorno. Per contrastare la cattiva percezione della situazione post sisma si è pensato ad una campagna provocatoria che raggiungesse l’attenzione mediatica nazionale e da qui è nata l’idea della fertility room. Non entriamo nella moralità della trovata che voleva più che altro suscitare clamore ma su un fatto oggettivo: l’iniziativa è del Comune di Assisi, Guarducci non si è rivolto agli albergatori come una figura privata ma in quanto Assessore del Comune di Assisi.

A cose fatte, l’Amministrazione non si può dissociare dall’iniziativa scaricandola sui privati che hanno aderito a favore di un’azione mediatica di risonanza nazionale dopo la cattiva percezione della situazione ad Assisi post sisma.

Emerge da questo resoconto un dato preoccupante, oltre alla mancanza di comunicazione tra la Giunta e il Sindaco, vi è una diversità di vedute e di strategie di marketing del tutto evidente. Se si fa la scelta di dare un assessorato ad un imprenditore come Guarducci, non si può rinnegarla alla prima mossa da lui proposta. I tavoli di lavoro sul tema del turismo e della cultura devono avere una guida comunale, una strategia condivisa e ruoli ben definiti. A questo punto chiediamo all’Amministrazione di fare chiarezza su cosa esattamente siano i tavoli ASSIST Turismo e ASSIST Cultura. Chiediamo anche se il Comune intende dare un supporto a questi tavoli o se lascerà poi tutti gli oneri e gli onori ai privati.

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