Festival della Felicità Assisi, gli incontri con Roberto Giacobbo

Festival della Felicità Assisi, gli incontri con Roberto Giacobbo
Festival della Felicità Assisi, gli incontri con Roberto Giacobbo

Festival della Felicità Assisi, gli incontri con Roberto Giacobbo
Il Festival Internazionale della felicità Assisi che andrà avanti  fino al 18 settembre con lo straordinario appuntamento con il pianista Luis Enriquez  Bacalov sul sagrato della Cattedrale di San Rufino, ha regalato con gli “INCONTRI” sul tema della felicità, di e a cura di Roberto Giacobbo, serate di emozioni dalla piazza del comune, divenuta per l’occasione nuovo salotto culturale cittadino. Un pubblico numeroso ed appassionato ha seguito questo focus della prima edizione del Festival , entrato a pieno titolo nel cuore di assisani ed ospiti. Un’estate di emozioni nella perla dell’Umbria. La kermesse, promossa dalla Città di Assisi in collaborazione con Confcommercio Assisi e Valfabbrica, il cui format clou è stato ideato dal M° Maurizio Mastrini, ancor prima della sua conclusione, può dirsi essere stato un viaggio condiviso da molti attraverso tutte le sfumature della Felicità. Sullo sfondo suggestivo del Tempio di Minerva  si sono alternati e si alterneranno in questo fine settimana, attraverso incontri/interviste artisti, scrittori, professionisti, personalità del mondo della cultura e dello spettacolo, quali Fabio Troiano, Federico Moccia, Giancarlo Magalli, Athina Cenci, Gabriel Haddad, Michele Guardì, Angelo Angelastro, Veronica Maya, Eleonora Giovanardi, Alessandro D’Alatri, Angelo Angelastro, Cristiano Militello, Hongmei Nie, Francesca Fallarino, Claudia Milani, Luca Palamara, in una sorta di talk di approfondimento sul tema fil rouge del Festival.

Tutti hanno ricevuto la pregiata pergamena realizzata artigianalmente dai ragazzi disabili del centro”La Semente” di Spello, con la quale la città di Assisi ha sancito la loro nomina di ”AMBASCIATORI DELLA FELICITA’ ”.
Attraverso le loro sensazioni ed esperienze, hanno raccontato ed offerto scorci  di vita  volta al raggiungimento di quell’equilibrio che, come ricordato da Osvaldo Bevilacqua, deve tendere alla serenità, prima ancora che alla felicità. Particolarmente significativo il messaggio dell’illustre cardiochirurgo del policlinico Gemelli di Roma, Prof. Massimo Massetti, “Aiutare gli altri rende felici e sereni, guardano al futuro. Felicità è il piacere di fare un lavoro che permette di migliorare la qualità della vita degli altri.” “Un traguardo, insomma, anche faticoso, ha ricordato Enrico Vaime, quello di amare il prossimo, rischiando anche di essere riamati, che costa sacrifici, ma vale la pena.”
“Una splendida occasione offerta dalla piazza del comune di Assisi: il focus del Festival, in questo fine settimana – ha espresso con soddisfazione Serena Morosi, assessore alla cultura della Città – ha portato il grande pubblico presente a riflettere sul valore della Felicità, e quindi della Vita, dalla nostra Assisi, laboratorio concreto di valori condivisi, quali la Solidarietà, il rispetto, l’ascolto, la contemplazione della Bellezza”.
Il Maestro Maurizio Mastrini, danzando con le dita sui tasti, ha contribuito ad amplificare la riflessione e la suggestione del luogo regalando intermezzi di felicità. “Il suono – ha detto – tocca l’animo delle persone, contribuisce ad alterare il proprio stato emozionale, ha la possibilità di fermare l’attimo e renderlo essenziale: questa è la mia idea di Felicità”.

 

Festival della Felicità Assisi

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