Festival Felicità, gran finale con Bacalov

Festival Felicità, gran finale con Bacalov
Festival Felicità, gran finale con Bacalov

Festival Felicità, gran finale con Bacalov
da Serena Morosi – Assessore Cultura Città di Assisi
Il Festival Internazionale della Felicità ha concluso ieri sera il suo viaggio musicale con il pianoforte del grande artista Luis Enriquez  Bacalov. Dal sagrato della Piazza di san Rufino, sotto le stelle, in una cornice incantata, il pianista argentino, segnando un gran finale, ha aggiunto prestigio a quanto già il festival assisano aveva guadagnato in consensi e partecipazione. “Vorrei esprimere la mia “felicità” – ha concluso sul palco Serena Morosi, assessore alla Cultura della Città di Assisi, definita il “capitano” di questa lunga kermesse estiva, iniziata il 1 agosto.”  “Organizzare un Festival non è semplice, tanto più la prima edizione. Ringrazio, in particolare, la Confcommercio, il direttore artistico Mastrini, tutti i collaboratori, gli sponsor, che, con la maturità di voler essere squadra, hanno consentito di poter ospitare questi grandi incontri con la musica, l’arte, attraverso personaggi prestigiosi che hanno letteralmente incantato la città.”

Il maestro Maurizio Mastrini, direttore artistico del Festival, pianista di fama internazionale che ha emozionato il grande pubblico con il Concerto dell’Aurora, “Il cuore non  ha barriere”, all’alba della mattina di ferragosto, si è detto onorato di ospitare il maestro Bacalov, uno dei più eccellenti musicisti al mondo. “Un grandissimo pianista – ha dichiarato- oltre che grande compositore che, con l’esibizione al sagrato di san Rufino, ha mostrato ancora una volta la naturalezza tecnica con cui si approccia al pianoforte, merce rara in un momento in cui tanti si improvvisano pianisti”.

Il maestro Bacalov, attraverso le sapienti dita che danzavano sui tasti, accanto al pianoforte, ha “narrato” le tappe intrecciate ai ricordi della sua lunga vita, di professionista e di uomo.

“A proposito di felicità – ha spiegato – ho avuto la fortuna, almeno un paio di volte, di essere al posto giusto con le persone giuste, cosa che non capita a tutti. Accanto a questo privilegio, ho avuto la  buona sorte di nascere in una famiglia che aveva forti legami professionali con la musica. Non so come possa tradursi a parole il concetto di felicità, ma, azzardandomi a farlo, credo sia un percorso quotidiano di approfondimento su quello che, di noi, non marcia: un cammino, insomma”.  Per poi tornare subito alle esecuzioni delle sue più famose colonne sonore per il cinema di tutti i tempi e dell’immancabile Tango Argentino.

ORGANIZZAZIONE: Il Festival Internazionale della Felicità è:

Promosso da Città di Assisi – Assessorato alla Cultura – e Confcommercio Assisi e Valfabbrica, con il Sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, in collaborazione con Round Table Italia, Round Table Perugia e Consorzio Assisi Sì.

Con la partecipazione di Istituto Serafico per sordomuti e ciechi di Assisi, Fondazione Telethon, Centro Diurno Semiresidenziale “La Semente” di Spello.

I Patrocini di Regione Umbria, Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, Camera di Commercio di Perugia e Cappella Musicale della Basilica Papale di S. Francesco di Assisi.

Responsabili e organizzatori della kermesse sono: Serena Morosi, Assessore alla Cultura della Città di Assisi; Vincenzo Di Santi, Presidente Confcommercio Assisi e Valfabbrica; Roberto Giacobbo, coordinatore degli incontri; p. Giuseppe Magrino, Direttore artistico della Rassegna “Dal Colle del Paradiso”; Filippo Dragoni, Round Table e Maurizio Mastrini, Direttore artistico della kermesse e ideatore del format “Ambasciatori della Felicità”.

Festival Felicità

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