Un filo per la vita, due giorni di convegno a Santa Maria degli Angeli

Si terrà ad Assisi domani e domenica, presso la Domus Pacis di Santa Maria degli Angeli, la VII edizione del Convegno Nazionale  di Un Filo per la Vita Onlus. Il tema scelto di questa edizione ruoterà attorno ai concetti di Etica, Medicina e Aspetti Normativi e avrà come titolo: “Sindrome da intestino corto: gli aspetti etici, l’approccio medico e le esigenze in campo normativo”. Promosso dall’ Associazione italiana sulla Nutrizione Artificiale Domiciliare Pediatrica e Adulta (A.N.A.D.P.) “Un filo per la vita”, con sede a Spello, il convegno quest’anno avrà come titolo “Sindrome da intestino corto: gli aspetti etici, l’approccio medico e le esigenze in campo normativo”.

Anche quest’anno interverranno in qualità di relatori un parterre di medici specialisti di rilievo, provenienti dalle maggiori strutture ospedaliere italiane, tra cui il Bambino Gesù di Roma, Policlinico Sant’Orsola Malpighi Bologna, Ospedale Molinette San Giovanni Battista di Torino, Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino, Università Federico II di Napoli, Ospedale S. Eugenio di Roma, Umberto I – Policlinico di Roma, Ospedale Agostino Gemelli di Roma.

Interverranno tra gli altri il Sindaco di Assisi, Claudio Ricci, Sindaco di Spello, Sandro Vitali, Presidente Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi,  l’Assessore politiche sociali Regione Umbria, Carla Casciari.

Importante novità di quest’anno che verrà sancita proprio durante il congresso, sarà l’ampliamento strutturale di Un Filo per la Vita anche ai pazienti adulti. Divenuta punto di riferimento per i pazienti pediatrici affetti da insufficienza intestinale cronica benigna, l’associazione presenterà, in occasione del Congresso, la sua nuova veste modificando la sua denominazione per accogliere l’ingresso dei pazienti adulti. L’ampliamento dello Statuto e la nomina delle nuove cariche segnerà ufficialmente questo nuovo importante traguardo, raggiunto grazie alla fiducia dimostrata dai nostri associati, dai medici e dai pazienti adulti, che chiedono di essere rappresentati dalla nostra associazione.

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