Finge gravidanza per truffare un pensionato ad Assisi

Commissario Capo Francesca D. Di Luca

ASSISI – La richiesta di aiuto di un sessantacinquenne assisano pone fine ad una ingegnosa truffa ordita ai suoi danni da una romena, già protagonista in passato di simili azioni delittuose. L’uomo si è presentato qualche giorno fà presso il Commissariato di P.S. per sporgere denuncia nei confronti di una giovane, poco più che ventenne, con la quale aveva avuto una saltuaria frequentazione durata quasi 6 mesi. L’uomo ha raccontato agli agenti, diretti dal Commissario Capo Francesca D. Di Luca, di aver conosciuto da qualche mese l’avvenente ragazza alla stazione ferroviaria di Assisi quando lei, con sfacciata intraprendenza, lo invitava ad andare a prendere un caffè.

In quell’incontro la prima esplicita offerta di sesso in cambio di denaro per ricaricare il telefono cellulare, rifiutata però dall’uomo, data l’apparente giovanissima età della ragazza. Al secondo casuale incontro in stazione e lo scambio dei rispettivi numeri di cellulare, l’uomo decideva di arrendersi alle “proposte” della ragazza che ben presto si riveleranno veri e propri raggiri.

Forse spinto dall’illusione di poter essere ricambiato nel sentimento che aveva iniziato a provare nei confronti della giovane romena, l’uomo aderiva ad ogni sua richiesta economica, somme di danaro sempre crescenti o monili via via più costosi. Le motivazioni erano le più varie e pretestuose: un improvviso viaggio per assistere un povero zio malato, un urgente e delicato intervento chirurgico della madre in Romania.

Il brusco risveglio quando la giovane rivelava all’uomo di aspettare un figlio da lui, chiedendogli una ingente somma se voleva che portasse a termine la gravidanza. A quel punto l’uomo pretendeva che lei si sottoponesse ad una visita ginecologica.

Di fronte a tale richiesta, evidentemente in difficoltà, la donna spariva facendo perdere le proprie tracce. Poco dopo un nuovo incontro e una nuova richiesta di denaro, l’ennesima, questa volta soddisfatta dall’uomo; la giovane, in segno di gratitudine, decideva di confessargli, a quel punto, di non essere incinta. La delusione e ormai la conferma di essere stato raggirato dalla donna, arriva come una doccia fredda tanto da spingerlo a sporgere denuncia nei confronti della giovane. Quando gli agenti la rintracciano, il quadro si chiarisce: un curriculum criminale che nonostante la giovane età annovera analoghe truffe in danno di anziani, furti con destrezza compiuti su uomini che dopo essere stati sedotti venivano non solo abbandonati ma anche derubati e ben 6 fogli di via da diversi Comuni d’Italia. Anche in questo caso una nuova denuncia per truffa.

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