Fioroni attacca Claudia Travicelli, è Alice nel paese delle meraviglie salva fascia sindaco Lunghi

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EMIDIO FIORONI

Fioroni attacca Claudia Travicelli, è Alice nel paese delle meraviglie salva fascia sindaco Lunghi
Dopo la seduta deserta del Consiglio comunale di Assisi, la Maggioranza Lunghi non esiste più

da Emidio Fioroni
Consigliere Lista Bartolini
Il consiglio comunale del 29 dicembre era andato deserto per l’assenza dei consiglieri Buini e Tardioli. Da quel momento la maggioranza che sostiene il ff. Lunghi non esiste più. Riconvocato per il pomeriggio del 7 gennaio, il consiglio si è invece regolarmente svolto. Folgorata sulla via di Damasco, la consigliera Claudia Travicelli, che il 29 dicembre aveva disertato la seduta insieme con gli altri consiglieri di opposizione, ha invece garantito il numero legale con la sua presenza. I cittadini forse non sanno che se la maggioranza dei consiglieri comunali si dimette, automaticamente per legge decadono anche il sindaco (in questo caso il ff. Lunghi) e la giunta.

Fioroni attacca Claudia Travicelli

Questo sarebbe potuto accadere se tutti i consiglieri di opposizione e i due dissidenti Buini e Tardioli avessero disertato la seduta e firmato la lettera di dimissioni. Questo non è accaduto perché la consigliera Travicelli, eletta nel PD e quindi non appartenente alla maggioranza, ha preferito partecipare al consiglio comunale, tenendo così in vita l’amministrazione a guida Lunghi. In un lungo comunicato apparso ieri la Travicelli si è giustificata con considerazioni che lasciano davvero esterrefatti. Dopo aver protestato la propria assoluta innocenza politica, accusando non si sa bene chi di concepire la politica come mezzo di arricchimento personale (ma qui sarebbe bene fare nomi e cognomi davanti ai carabinieri!), Travicelli afferma: “La mia presenza nel consiglio comunale del 7 gennaio non è un appoggio a qualche maggioranza, a qualche politico, a qualche partito o a qualche altra visione”.

Bisogna spiegare alla signora che la sua partecipazione al consiglio OGGETTIVAMENTE segna il suo ingresso nella maggioranza che sostiene Lunghi; la quale maggioranza, senza il suo appoggio, semplicemente non esisterebbe. La Travicelli dice poi che comunque “è meglio sognare che tradire i cittadini”. In realtà il suo è un tradimento politico bell’e buono dei cittadini che l’hanno eletta per sostenere un candidato diverso da Ricci e da Lunghi.

Se era così entusiasta di costoro, perché non si è candidata nelle loro liste? Si può obiettare che altri consiglieri hanno cambiato idea dopo le elezioni: Paoletti, Buini e Tardioli hanno infatti in tempi diversi tolto il loro appoggio alla maggioranza.

La differenza tra loro e la Travicelli consiste però nel fatto che i suddetti consiglieri hanno agito alla luce del sole e senza ambiguità. La Travicelli invece vuole farci credere di essere all’opposizione, ma di fatto sostiene il ff. Lunghi!

Questo comportamento o è colpevolmente ingenuo oppure denota una totale disonestà politica. Da una parte la Travicelli proclama la propria purezza e innocenza, dall’altra dà prova di totale spregiudicatezza, quando mostra che il comportamento in consiglio comunale può prescindere da precise scelte di campo perché è regolato da arbitrari ed estemporanei interventi. Queste capriole lasciano inevitabilmente il sospetto dell’esistenza di inconfessabili trattative di sottobanco da lungo tempo. Ripetiamo che questi sospetti sono tutti certamente infondati, ma ribadiamo che certe ambiguità politiche incoraggiano siffatte maldicenze e soprattutto non fanno bene alla democrazia e alle istituzioni, che si fondano sulla coerenza e sulla linearità dei comportamenti. Tutto il resto sono solo chiacchiere inutili e prediche a vanvera di chi finge di essere Alice nel paese delle meraviglie. Emidio Fioroni Consigliere Lista Bartolini

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