Francescani Secolari Assisi, Messa per Santa Rita da Cascia

Da Nicoletta Tosti
ASSISI – Giovedì 22 Maggio, presso la Tomba di San Francesco, in occasione della festa di Santa Rita, Padre Alfio Nucci ha celebrato la Santa Messa in onore della nostra grande Santa di Cascia e in suffragio dei Defunti dell’Ordine Francescano Secolare (ofs). Il voler trasmettere, ai non presenti, le emozioni suscitate da questo particolare momento di preghiera è un compito praticamente impossibile. Il fatto stesso di trovarsi al cospetto delle spoglie mortali del nostro piccolo, ma immenso Santo, per onorare un’altra figura, pure minuta fisicamente, ma spiritualmente colossale, ci ha introdotto all’immensità di quel dono di Dio del poter essere in quel luogo ed in quel momento, noi piccole creature.
Poi, come un turbine, un crescendo di emozioni ha travolto ciascuno di noi.
Ognuno, sicuramente, è riuscito a cogliere un messaggio, a trovare un legame tra la propria esistenza e l’esperienza umana e spirituale di Santa Rita , quando il nostro ministro Guido – all’inizio della Santa Messa- con parole semplici, ma incisive, ci ha fatto ripercorrere il cammino di Santa Rita, partendo dalla condizione di figlia obbediente, per poi parlarci della moglie fedele, della mamma premurosa, della vedova forte e determinata fino ad offrire a Dio la propria solitudine e la vita dei propri figli, per non cadere nella trappola dell’odio e della vendetta, per poi giungere allo “sbocciare” della santità, maturata, prima nell’umiliazione del diniego alla vita claustrale, e poi, una volta divenuta monaca, mediante grandi prodigi, per poi culminare nella condizione di stimmatizzata.  La celebrazione è poi proseguita, alternando alle varie fasi liturgiche, silenzi e canti eseguiti magistralmente dai nostri fratelli dell’OFS di Cannara.

Eravamo in tanti, tantissimi, ma il raccoglimento non è venuto mai meno e l’emozione era percepibile sul viso di molti, tanto che in alcuni momenti il nostro sguardo ha incrociato volti rigati di lacrime e di commozione. Però, il momento culminante è stato senza dubbio quello dell’Eucarestia, ma non ci sono parole umane per esprimere quanto vissuto in quei momenti… ….è bello solo ricordare il silenzio seguito al Banchetto Eucaristico, quando Gesù, per intercessione di San Francesco e di Santa Rita e della Sua amatissima Madre, ha ricevuto la suppliche, i ringraziamenti, le offerte di ciascuno di noi….

Al termine della Celebrazione Padre Alfio ha benedetto le rose, insieme alle quali, la fraternità OFS del Sacro Convento ha voluto donare un braccialetto-rosario in occasione del mese di Maggio, dedicato alla Madonna. Le offerte raccolte, per altro abbastanza cospicue, sono state inviate in Tanzania, direttamente nelle mani di una Suora missionaria, per la costruzione di una stalla dove verrà prodotto latte per sfamare i bambini dell’adiacente orfanatrofio.
La fraternità OFS è rimasta dispiaciuta poiché le 100 rose preparate, non sono state sufficienti per tutti i presenti, intervenuti in numero notevolmente superiore alle previsioni; comunque, al di là della possibilità o meno di aver ricevuto la “rosa benedetta di Santa Rita”, sicuramente ciascuno serberà nel cuore un grande dono: quello di aver partecipato ad un momento di spiritualità e di grazia veramente unico!

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