Francesco Mignani Assisi deve avere al centro l’internazionalità

Elezioni Assisi, Baglioni (Mignani): «Povero il nostro territorio!»
Francesco Mignani

Francesco Mignani Assisi deve avere al centro l’internazionalità In questo clima di incertezza e stallo politico che da tempo connota il panorama amministrativo locale, ho deciso per primo di rompere gli indugi e scendere in campo impegnandomi in prima persona per dare un segnale importante alla città e ai nostri concittadini. Un segnale che dimostri, a poco meno di un anno dalle prossime elezioni per il rinnovo dell’amministrazione comunale, che c’è un gruppo di persone coeso e motivato il quale è già al lavoro per dare delle risposte concrete alla città. Risposte che, purtroppo, tardano ad arrivare tanto è forte lo scollamento, alimentando un clima di indeterminatezza e un sempre più generalizzato malcontento che registriamo ormai da mesi e al quale è giunto il momento di dare ascolto.

 

Per questo, in un panorama politico caotico e sconnesso, che vede un centrodestra diviso e un centrosinistra con evidenti difficoltà di orientamento, credo sia giusto mettere un punto fermo da cui ripartire per costruire insieme un nuovo percorso politico. Un percorso che riparta dall’ascolto delle istanze dei cittadini mettendo al centro più di un programma elettorale, ma qualche cosa che parta dalle emozioni e dalle sensazioni dell’intera comunità e che tenda all’umanizzazione della stessa.

Il nostro è un gruppo di lavoro, formato da cittadini e da giovani che in prima persona hanno voglia di mettersi in gioco e fare qualcosa di concreto per riappropriarsi della propria città, attraverso il reciproco confronto. Stiamo elaborando alcuni percorsi che saranno condivisi con chi vorrà rapportarsi con la nostra azione politica. Un’ attività aperta, inclusiva, partecipata che prevediamo si arricchirà presto del positivo contributo di altre formazioni politiche, ma soprattutto di uomini e di donne appartenenti alla società civile. La nostra convinzione è che non si possa prescindere dal dialogo e dal confronto, attraverso un dibattito costruttivo volto ad individuare quelle priorità da cui ripartire.

In primo luogo ritengo che per una città come Assisi sia fondamentale porre al centro la sua internazionalità e i tanti progetti interculturali e interdisciplinari; ciò è possibile solo attraverso una profonda riorganizzazione del comparto turismo/cultura, rampa di lancio per la ripartenza del lavoro, dello sviluppo e del benessere della città. Al contempo, ritengo essenziale investire sulla valorizzazione di quell’elemento fondante e imprescindibile di ogni comunità, ovvero la scuola e l’educazione, grazie al quale contribuire a sviluppare un’etica sociale volta alla solidarietà e al rispetto dell’altro. Ciò si può e si deve fare fornendo alla stessa quelle risorse e quegli strumenti utili alla crescita culturale della comunità, favorendo la sinergia tra scuola, famiglia, istituzioni e associazioni. Ritengo altresì importante non sottovalutare gli aspetti legati ala solidarietà, alla tutela dell’ambiente nel senso del prenderci cura della casa comune e della famiglia umana che la abita.

Ciò non si discosta da quello spirito francescano in cui occorre partire dall’ascolto dell’altro  per effettuare un’efficace azione amministrativa, alla quale credo sia finora mancato quel collante che fa della politica una buona politica. La nostra idea è che quanto fatto in passato si sia limitato a una serie di obiettivi preconfezionati, in un’operatività autoreferenziale e fine a se stessa, priva di lungimiranza e visione d’insieme.

Mi candido a sindaco di Assisi perché credo di essere la persona giusta per operare quel cambiamento di prospettiva necessario ad una nuova politica, vicina alla gente e in grado di mettersi in ascolto della città. Una politica capace di mediare e fare da collettore alle istanze di ogni suo cittadino pur operando nell’interesse di tutti e mettendo il bene comune al centro del proprio operato.

Da parte mia, sono pronto a rimboccarmi le maniche e a mettere a disposizione la mia esperienza personale, professionale e politica per la città di Assisi e tutte le sue frazioni, con l’aiuto di un gruppo di lavoro coeso e affiatato che già si è speso al servizio della collettività.

Francesco Mignani Assisi

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