Giornata mondiale della Terra ad Assisi, Francesco e la salvaguardia del Creato

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da Mario Cicogna
ASSISI – È partita da Assisi l’edizione 2015 della Giornata Mondiale della Terra, organizzata dal Comune di Perugia con il patrocinio della città Serafica. L’evento, che vede una nutrita serie di manifestazioni, si concluderà proprio nel capoluogo umbro il 22 aprile. Nello spirito degli organizzatori non vi è solo il ricordo di chi, già dagli anni Sessanta del secolo scorso, lanciava i primi segnali di allarme intorno alla vivibilità sulla Terra, ma anche la necessità di contribuire a un cambiamento di rotta nelle strategie volte alla crescita e allo sviluppo della popolazione planetaria. Fu proprio l’ONU, nel 1970, a istituire la “Giornata”, creando un’attenzione, e soprattutto una educazione, intorno al problema. Così, il 22 aprile è diventato, quasi da subito, il riferimento per tutti coloro che hanno a cuore, pur con risposte e atteggiamenti diversi, la tutela dell’ambiente del pianeta. La stessa “Dichiarazione sulle responsabilità delle generazioni presenti verso le generazioni future”, documento ONU datato 1997, fornisce indicazioni su come trasmettere ai nostri figli un pianeta vivibile. Su questi temi si accenderà il dibattito nei convegni in programma a Perugia nei prossimi giorni.

Nel frattempo ad Assisi, nella municipale Sala Conciliazione, si è tenuto un primo seminario, al quale hanno partecipato studenti e cittadini, dal titolo: “San Francesco e la salvaguardia del Creato nel terzo millennio”.

Ha introdotto il tema Roberto Leoni, presidente della Fondazione Sorella Natura. Poi i lavori, coordinati da Moreno Fortini, assessore all’ambiente del Comune di Assisi e Urbano Barelli, vice sindaco di Perugia, al quale sono state affidate le conclusioni del simposio, sono proseguiti attraverso le relazioni degli esperti, nell’ordine: Padre Egidio Canil (delegato del Sacro Convento per la Giustizia, la Pace e la Custodia del Creato), su “Francesco: Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature”; Pierluigi Grasselli (Università degli Studi di Perugia), “San Francesco e il nuovo umanesimo; Gaetano Mollo (Università degli Studi di Perugia), “San Francesco: l’uomo evoluto”; Padre GianMaria Polidoro (Ordine Frati Minori, presidente Assisi Pax), “San Francesco e la salvaguardia della natura”; Roberto Segatori (Università degli Studi di Perugia), “San Francesco e l’identità dell’Umbria”. Adriano Cioci, responsabile dell’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite del Comune di Assisi, ha illustrato le finalità del concorso Green City – Perugia e Assisi: terre della sostenibilità.

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